Il mensile pratico del mare martedì, 17 ottobre 2017

Barche con marchio “CE” | Natanti “CE”: problematiche | Barche senza marchio “CE” | Fascia costiera

 

Barche con marchio “CE”
Le unità da diporto marcate “CE” (natanti, imbarcazioni e navi) sono suddivise dalla legge in quattro categorie di progettazione: A, B, C, D. La categoria di appartenenza è riportata su una targhetta di metallo attaccata allo scafo. In relazione a ciascuna categoria le unità sono abilitate per una determinata navigazione, per la quale non si tiene conto della distanza dalla costa, ma solo delle condizioni del vento e del mare: • categoria A: navigazione senza alcun limite; • categoria B: navigazione d’altura, ovvero con vento fino a forza 8 e onde con altezza significativa fino a 4 metri (mare agitato); • categoria C: navigazione litoranea, ovvero con vento fino a forza 6 e onde di altezza significativa fino a 2 metri (mare molto mosso); • categoria D: navigazione in acque protette, ovvero con vento forza 4 e onde di altezza significativa fino ai 0,5 metri. Non sono previsti limiti di navigazione espressi in miglia di distanza dalla costa.
 

Natanti con marchio “CE”: problematiche
La recente legge 172/2003, a proposito di abilitazione alla navigazione di unità marcate CE, non fa più distinzioni tra imbarcazioni e natanti. Per i natanti, quindi, sono caduti i vincoli “nazionali” che proibivano di navigare oltre le 12 miglia dalla costa. Tuttavia per chi volesse navigare con un natante fuori delle acque nazionali è bene sapere che rimangono degli interrogativi relativi ad alcune convenzioni internazionali, che impongono a ogni unità che naviga in acqua extraterritoriali l’obbligo di battere bandiera. Un obbligo che deve essere provato da idonea documentazione.
 

Barche senza marchio “CE”
– Natanti 
- Possono navigare entro le 6 miglia dalla costa, eccetto le seguenti unità: jole, pattini, sandolini, mosconi, tavole a vela, acquascooter e scafi a vela con superficie velica che non supera i 4 mq, che possono navigare entro 1 miglio dalla costa (salvo diverse disposizioni dell’autorità marittima). • Possono navigare entro le 12 miglia dalla costa i natanti omologati per la navigazione senza alcun limite, o se riconosciuti idonei da un organismo tecnico autorizzato o notificato. In questo caso, copia del documento deve essere tenuta a bordo. Ai fini della navigazione entro le 12 miglia è valido anche l’estratto del Rid (Registro Imbarcazioni Diporto) rilasciato alle “ex imbarcazioni” cancellate dai registri marittimi; nell’estratto deve risultare che lo scafo era idoneo a navigare senza limiti dalla costa; – Imbarcazioni • possono essere abilitate alla navigazione entro le 6 miglia dalla costa nella acque marittime; • possono essere abilitate alla navigazione senza limiti dalla costa nelle acque marittime e in quelle interne;
 

Fascia costiera
L’attraversamento e la navigazione nella fascia costiera con le unità da diporto, sono disciplinati dalle ordinanze delle autorità marittime locali. Di solito la navigazione è proibita entro i 200-300 metri dalla riva, in specifiche ore del giorno, o stabilmente. Si consiglia di consultare le ordinanze locali prima di mettersi in navigazione.