Il mensile pratico del mare lunedì, 22 gennaio 2018

Nevica sul deserto?
Ecco perché


11-01-2018

La coltre bianca che in questi giorni ha coperto le dune del Sahara è un fenomeno insolito, ma non correlato in questo caso ai cambiamenti climatici in atto.

Nevica sul deserto?
Ecco perché

La neve nel deserto? Sì, è un fenomeno non frequente, ma possibile. È accaduto domenica 7 gennaio in una cittadina berbera dell'Algeria, Ain Sefra', la cui altitudine è di 1.000 metri; in quel luogo il deserto del Sahara si unisce alla catena montuosa dell'Atlante. Per due giorni circa la neve è caduta raggiungendo 40 centimetri  e interessando ampie zone.  Negli ultimi quaranta anni questo evento si è ripetuto tre volte. A cosa è dovuto?

Osservando la cartina in alto a sinistra (un’analisi alla quota di 850 hPa (circa 1500 m) si nota una bassa pressione proprio sulla parte occidentale del Nord Africa. La circolazione associata a tale configurazione (antioraria) fa affluire aria fredda nella zona della Mauretania, di conseguenza, si verifica un flusso caldo, umido, ciclonico, dal Sahara verso Nord Est, ponendo sotto Stau la catena montuosa descritta e, quindi, dando luogo a un’intensa nuvolosità associata a precipitazioni nevose. Nella cartina in basso, invece, un'analisi in superficie delle 1700 UTC del 9 gennaio, si rileva la perturbazione che ha prodotto il fenomeno ormai spostata vero Est, posizionata sulla Tunisia – Libia. Nulla di associato, in questo caso, ai cambiamenti climatici: si tratta di un fenomeno infrequente, ma che può accadere.
Gian Carlo Ruggeri
(Meteorologo)