Scegliere l'antivegetativa
di Carlo Auriemma

BOLINA Nº 142 - Aprile 1998

Le antivegetative in commercio si dividono in due grandi famiglie: le autoleviganti e quelle a matrice dura (o “long life”). Le autoleviganti sono composte da resine e composti velenosi miscelati con una matrice solubile. Lo strato solubile si scioglie progressivamente nell’acqua, durante la navigazione, lasciando sulla carena uno strato superficiale di pittura sempre nuovo.
Nei composti a matrice dura, invece, la liberazione delle sostanze velenose avviene attraverso la porosità della pellicola di vernice. Ricapitolando: una buona antivegetativa autolevigante dovrebbe essere solubile, mentre quella a matrice dura, porosa. Ma quale scegliere tra le due antivegetative?
• L’autolevigante è più indicata per chi usa spesso la barca e vuole mantenere una carena liscia. Questa caratteristica, inoltre, viene esaltata dai composti con teflon. Va detto, però, che essendo vernici autopulenti offrono, in assoluto, la migliore resa su imbarcazioni molto veloci, quindi a motore.
• La matrice dura è più adatta alle imbarcazioni che stazionano nei porti e in generale alla maggioranza delle unità da diporto. È anche indicata per quei regatanti che sono soliti pulire la carena prima di ogni gara, per renderla più liscia e quindi più veloce.