Antivegetativa: preparare la carena
di Carlo Auriemma

BOLINA Nº 142 - Aprile 1998

Per agire efficacemente e durare nel tempo, una pittura antivegetativa deve essere applicata a regola d’arte e su una superficie accuratamente preparata. Ecco alcuni consigli pratici su come procedere.
Carena nuova.
• sgrassare la superficie con l’aiuto di un detergente;
• pulire la carena con carta abrasiva fine, bagnata;
• applicare un “primer” compatibile con l’antivegetativa che si adopererà.
Carena già dipinta.
• lavare accuratamente lo scafo; la pulizia con gli idrogetti ad alta pressione è particolarmente indicata, a patto di non esagerare con la potenza dell’acqua;
• scartavetrare e levigare la superficie fino a togliere la maggior parte della vecchia pittura;
• stuccare e rifiinire eventuali solchi o parti danneggiate;
• se si decide di cambiare pittura informarsi sulla compatibilità dei due prodotti, nell’incertezza applicare un primer;
• dopo la prima mano rispettare il tempo di essiccamento indicato dal produttore, prima di applicare la seconda;
• non mescolare due prodotti diversi;
• non diluire l’antivegetativa con un prodotto non adatto;
• non iniziare a verniciare nelle prime ore del mattino o nelle giornate umide.
Inoltre, prima di pitturare ricordarsi di passare un nastro adesivo (di carta) lungo l’intera linea di galleggiamento e di proteggere sia gli anodi che eventuali sonde (log, ecoscandaglio etc.).