SSB:
Una rete di ascolto nel mondo
di Mriolina e Giorgio Ardrizzi
BOLINA
Nº 124 - Settembre 1996
Esistono
in tutto il mondo singoli radioamatori o gruppi
organizzati che dedicano il loro tempo al collegamento
radio con imbarcazioni appartenenti alle più diverse
nazionalità. Quasi tutti sono di una serietà e di una
disponibilità incredibile: non mancando mai ai vari
appuntamenti giornalieri, sabato, domenica e feste
comandate comprese, offrendo tutta lassistenza
possibile. Alcuni rappresentano un vero punto di
riferimento per decine e decine di famiglie, alle quali
offrono lunico modo per avere notizie fresche dei
loro cari in navigazione e praticamente ogni anno vi è
qualche imbarcazione salvata grazie alla loro solerzia.
I più organizzati dispongono di vari assistenti in
diverse parti del mondo, per poter così garantire una
copertura totale. Sovente hanno a disposizione ricevitori
meteofax, sono collegati con i centri di soccorso
nazionali e giornalmente passano, tradotti nella loro
lingua, tutti i vari bollettini meteo disponibili per le
diverse zone di navigazione. La cosa più incredibile è
la costanza delle loro trasmissioni: ve ne sono alcuni
che operano ormai giornalmente da 15-20 anni. Se questo
non si chiama vero volontariato, non sapremmo definirlo
diversamente!
Tra i radioamatori più conosciuti e amati da chi va per
mare vi è Pierluigi Zini, che da sempre collega le tante
imbarcazioni italiane sparse nei quattro angoli della
terra. Non cè regata o operazione di soccorso che
non labbia trovato in prima linea con la sua
presenza costante e la disponibilità totale.
Ricordiamo certe sue levatacce alle quattro del mattino
(unico momento buono per collegare a quei tempi il
Pacifico) per avere notizie degli amici che navigavano
tra le Fiji e le Hawaii! Al suo attivo momenti gioiosi,
come larrivo vittorioso in una regata importante o
la prima traversata di qualche neofita e momenti
inevitabilmente tristi: molte volte lannuncio di
una disgrazia successa in mare, di una brutta notizia da
parte della famiglia di qualche navigatore allaltro
capo della terra.
La sua non è solo una voce nelletere, è qualcosa
di più, è un riferimento per tutti quelli che navigano;
un punto sicuro nei collegamenti con la famiglia e nella
sua voce si comprende sempre che le notizie che passa
sono da lui vissute in prima persona, siano esse belle o
brutte.
Naturalmente Pierluigi e gli altri suoi colleghi sono
radioamatori e purtroppo non possono collegare nessuno
che non abbia un regolare e valido indicativo radio. È
una grave carenza dellorgano che governa le
trasmissioni nautiche: si crede che le stazioni ufficiali
radiomarittime siano sufficienti a coprire i fabbisogni e
le esigenze della gente che va per mare, non rendendosi
conto che sovente è proprio una parola amica nel momento
giusto, che può aiutare e infondere coraggio per
superare un momento difficile.
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