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Home > News > Le news del mese mercoledì 10 marzo 2010  
Le news del mese
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Le news di Marzo 2010

Ai posti barca si applica l’Iva

L’affitto dei posti barca è soggetto a tassazione Iva. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate lo scorso 19 gennaio con la risoluzione n. 1/E, chiarendo che la locazione degli ormeggi deve essere assimilata, più che a quella dei beni immobili, alle aree destinate al parcheggio dei veicoli. La precisazione è stata sollecitata dalla richiesta di una società che gestisce due pontili in un porto turistico, la quale voleva conoscere se nella locazione dei posti barca poteva usufruire del regime di esenzione dell’Iva previsto in caso di affitto di beni immobili. Una interpretazione scaturita da una sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2007, cui era seguito recentemente un simile pronunciamento della nostra Corte di Cassazione, che avevano esteso il diritto di esenzione dell’Iva riservato alle locazioni immobiliari, alle operazioni di concessione dei beni del demanio marittimo. Con la nuova risoluzione l’Agenzia delle Entrate, invece, ha messo in evidenza l’improprietà di questi riferimenti, richiamando un’ulteriore sentenza della Corte di Giustizia nella quale si precisa che in un porto la locazione di imbarcazioni, sia in acqua che a terra per il rimessaggio invernale è considerata uguale a quella delle aree destinate a parcheggio di veicoli. Per queste non è previsto il regime di esenzione, ma si applica l’aliquota Iva del 20 per cento. Info: <www.agenziaentrate.it>

Isola di Serpentara: cercasi acquirente

Serpentara è in vendita ma non trova acquirenti. L’asta fissata il 16 gennaio scorso dal Tribunale Civile di Cagliari per mettere in vendita il celebre isolotto granitico di 134 ettari situato di fronte alle spiagge di Villasimius, nel Sud Est della Sardegna, è andata deserta. Il motivo? Non certo il prezzo, 600.000 euro, tutt’altro che proibitivo, considerato che si tratta di un vero e proprio paradiso naturale che fa parte di un’area marina protetta. Probabilmente a scoraggiare gli interessati sono i vincoli di inedificabilità che di fatto escludono l’area da qualsiasi opportunità di business. È la terza volta che l’isola, attualmente di proprietà di un privato e di una società immobiliare, viene messa all’incanto senza successo. Una situazione che lascia questo angolo della Sardegna in uno stato di abbandono. Sfumato anche il terzo tentativo di vendita, ora al Tribunale non resta che convocare i proprietari e disporre nuove modalità di cessione o un ribasso del prezzo per una nuova asta. Ma c’è anche chi propone, come Tore Sanna, il sindaco di Villasimius, di cedere l’isola alla Regione che già gestisce l’area marina protetta.

Al marina di Fiumicino sono iniziati i lavori

Lo scorso 4 febbraio sono iniziati i lavori del Porto della Concordia, il nuovo approdo situato a Fiumicino sul litorale della Capitale. L’approdo una volta terminato sarà tra i più grandi del Tirreno, con 1.445 posti barca per unità fino a 60 metri di lunghezza disposti in quattro darsene principali. L’imboccatura del porto sarà di 190 metri. Sono previsti, alberghi, negozi, ristoranti, oltre 3.000 posti auto, banche, cantieri navali due distributori di carburante e altre attività commerciali. I lavori dovrebbero terminare per il 2015. Info: <www.iniziativeportuali.it>.

Dotazioni di sicurezza ora si noleggiano

Zattere, dotazioni di sicurezza e giubbotti di salvataggio cambiano continuamente e diventano sempre più costosi da gestire. Perché non noleggiarli? Questa possibilità, già offerta ai diportisti in diversi Paesi esteri, può essere infatti conveniente per chi non utilizza molto la barca o per i natanti che estendono saltuariamente la navigazione oltre le 6 o le 12 miglia dalla costa. A proporla in Italia è la società Safe-rent, che offre appunto zattere, salvagenti, estintori e altre dotazioni per ogni tipo di navigazione. Sono possibili diverse formule di noleggio: giornaliero, per week end, mensile e anche annuale. Per una zattera costiera (nuovo modello) da sei persone, per esempio, una settimana di noleggio costa 29 euro. Per una zattera d’altura Iso 9650, da sei persone, invece, occorrono 125 euro. Ci vogliono poi 45 euro per un kit di dotazioni completo (giubbotti, estintore, razzi, etc.) da sei persone, per navigare entro le 12 miglia, utilizzabile sette giorni. I costi sono Iva e trasporto esclusi. Info: <www.safe-rent.com>.

Un motore ibrido da Bénéteau e Zf marine

Un nuovo motore ibrido per barche a vela è stato sviluppato dalla Fondazione Bénéteau, che fa capo all’omonimo cantiere francese e dal gruppo industriale Zf Marine. Il sistema consiste in un modulo elettrico da installare tra il motore diesel della barca e la trasmissione e consente di utilizzare l’energia elettrica, in alternativa al propulsore a scoppio, sia per manovrare nei porti che per navigare. Tutto ciò è possibile grazie all’ausilio di una batteria ad alte prestazioni, agli ioni di litio, che offre energia sufficiente per navigare circa tre ore, a cinque nodi, oppure spunti di potenza fino a 35 kW per le manovre in banchina La batteria si ricarica sia quando è in funzione il motore diesel, sia quando si è collegati alla colonnina elettrica in porto e anche durante la navigazione a vela. A funzionare da generatore, in quest’ultima modalità, è infatti la trasmissione Sail Drive che in navigazione a vela può essere ruotata di 180 gradi ottimizzando il lavoro dell’elica contro il flusso dell’acqua. A gestire tutto il sistema è la centralina elettronica Vessel Management Unit, che controlla e coordina continuamente tutti i componenti dell’impianto. Il nuova sistema ibrido può essere impiegato con motori da 60 a 160 cavalli di potenza e sarà presto offerto in opzione in alcuni modelli del cantiere. Info:<www.zf.com>.

A Venezia e La Spezia il porto è “verde”

Banchine elettrificate, impianti fotovoltaici e sistemi di mobilità elettrica per ridurre l’inquinamento delle navi in sosta, è questo il futuro dei porti italiani. Per ora a rendere concrete queste soluzioni sono Venezia e La Spezia, le cui Autorità Portuali hanno firmato lo scorso 2 febbraio a Roma una serie di protocolli d’intesa con l’Enel per ridurre le emissioni inquinanti. Tra le principali iniziative concordate c’è l’adozione di speciali banchine dotate del sistema elettrico cold ironing che permette l’alimentazione delle navi in sosta attraverso la connessione da terra consentendo lo spegnimento dei motori ausiliari di bordo. Tale accorgimento, già adottato negli Stati Uniti, in Belgio e in Finlandia e in procinto di entrare in regime anche nel porto di Civitavecchia (Rm), consente una riduzione di oltre il 30 per cento delle emissioni di CO2, di più del 95 per cento per gli ossidi di azoto e il particolato e l’azzeramento dell’inquinamento acustico. L’intesa prevede anche lo studio di sistemi di mobilità elettrica all’interno del porto, lo sviluppo di fonti rinnovabili come il solare e l’eolico, l’adozione di sistemi di illuminazione a led e l’uso di combustibili a basso tenore di zolfo.

Strip 39 in kit dallo Studio Cantini

Lo Studio Ac Design di Alessandro Cantini da tempo è attento alle esigenze degli appassionati del fai-da-te. In catalogo ha quindi diverse barche da autocostruire pensate con la stessa attenzione dei modelli di grande serie. L’ultima proposta dello studio è lo Strip 39 (11,85 m), una barca da crociera dagli ampi volumi interni, limitato pescaggio, dislocamento medio-alto e armo velico non impegnativo. Di aspetto elegante e moderno, ha le linee di carena che possono essere realizzate sia a spigolo che tonde, una tuga bassa, curva e finestrata come i cruiser più recenti. La costruzione si può effettuare in compensato marino, con la tecnica dello strip planking (listelli di legno incollati su una forma) che consente di ottenere la carena tonda, o in lega leggera. Lo Strip 39 ha il bulbo in acciaio inox con siluro in piombo di 1,6 tonnelate, timone a barra, piano velico frazionato con due ordini di crocette acquartierate a 20 gradi, randa steccata e possibilità di murare un gennaker su un bompresso fissato in coperta. Gli interni sono proposti in versione con due o tre cabine doppie, con due bagni; l’altezza sotto coperta è di 2,10 m. È previsto un motore entrobordo da 28 hp. Info: <www.acdyacht.it>.

Prendere il largo con la vela sociale

La barca a vela come laboratorio sociale, dove ragazzi adolescenti abbandonati dalle proprie famiglie possano riconquistare la propria autostima attraverso l’acquisizione di responsabilità nelle mansioni di bordo. È questo l’obiettivo di Prendere il Largo, progetto voluto da Marco Cimonetti, fondatore dell’associazione Piccoli Passi e dalla pedagoga Arianna Maroni che a partire da quest’anno si avvarrà del contributo dell’Arimar, azienda di accessori nautici. Iniziato nel 2008 e ripetuto nel 2009, Prendere il Largo ha visto diversi ragazzi coinvolti in un percorso a due fasi: la prima di carattere formativo dove, a bordo di due imbarcazioni, è stato effettuato un percorso di preparazione al mondo della vela; la seconda in una crociera nel sud della Sardegna. A contribuire allo sviluppo dell’iniziativa si aggiunge quest’anno il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Cesenatico.

Barche in passerella le rassegne di marzo

Il mese di marzo si presenta fitto di appuntamenti in Italia per gli appassionati di rassegne nautiche. Si comincia con il Nauticsud di Napoli, diviso nelle due aree espositive del marina di Mergellina e della Mostra d’oltremare di Piazzale Tecchio, in cui sono presenti accessori e natanti dal 6 al 14 marzo. Nei week end del 6-7 e del 13- 14 marzo si svolge nei piazzali dei Cantieri di Aprilia a Latisana (Ud) la seconda edizione di Porte aperte all’usato, sorta di piccolo Nautilia (la sede è la stessa) ad accesso gratuito che agevola gli incontri tra chi vende e chi intende acquistare imbarcazioni usate. Si tiene invece dal 18 al 21 marzo la nona edizione del Salone Nautico Internazionale di Venezia presso la Stazione marittima (Terminal Crociere) e la sede del l’Arsenale, dove accanto alle barche esposte, con possibilità di prova in mare, gli organizzatori propongono un fitto programma di convegni, incontri e regate. Dal 19 al 28 marzo apre poi i battenti la Fiera di Primavera di Genova, esposizione di barche nuove e usate, accessori, abbigliamento tecnico e chartering che si tiene sulla banchine prospicienti il nuovo padiglione B del quartiere fieristico della città. Altro appuntamento da segnare sul calendario, infine, è il Nauta - Salone Nautico del Mediterraneo che apre dal 20 al 28 marzo a Catania con un vasto assortimento di monoscafi, multiscafi, natanti e gommoni, abbigliamento e attrezzature nautiche.

Grand Soleil 46 “European Yachts”

Anche quest’anno nel corso del Boot di Dusseldorf, il salone nautico che si svolge a gennaio nella città tedesca, sono stati proclamati gli European Yachts of the Year, le barche del 2009 giudicate più interessanti da un gruppo di quindici riviste nautiche europee. Spicca questa volta la vittoria di una barca prodotta in Italia, il Grand Soleil 46 (14,08 m) del Cantiere del Pardo che si è imposto nella categoria “Performance Cruiser”. Gli altri premi sono andati al Dufour 405 Grandlarge (12,17 m) nella categoria “Family Cruiser”, all’Hallberg Rassy 372 (11,35 m) nella categoria “Luxury Cruiser”, all’Outremar 49 (14,98 m) nella categoria “Multihull e al Seascape 18 (5,50 m) nella categoria “Special Boat”.

Giro del mondo a impatto zero

Compiere il giro del mondo a vela in solitario in 110 giorni, ma soprattutto senza mai imbarcare energia fossile, cioè a emissioni zero. Questo l’ambizioso progetto battezzato 4MyPlanet intrapreso da Alexia Barrier, una velista francese partita dal Porto di Montecarlo l’11 gennaio scorso. La barca è un Open 60 trasformato in una specie di laboratorio hi-tech, in cui soluzioni all’avanguardia e tecnologie avanzate verranno sottoposte alla prova degli oceani. Per esempio il motore tradizionale è stato sostituito da uno elettrico, inoltre sono stati imbarcati strumenti di misura grazie ai quali durante la navigazione la skipper potrà trasmettere dei dati a istituti di ricerca come Cnrs, Ifremer, Wwf e la Fondation Albert II che li utilizzeranno per lo studio dei cambiamenti climatici e della conservazione dell’ambiente marino. In ogni scalo del suo viaggio, (Città del Capo in Sudafrica, Auckland in Nuova Zelanda, Rio de Janeiro in Brasil e New York negli Usa), Alexia Barrier trasformerà il suo Open 60 in una barcascuola per sensibilizzare i più giovani sul tema del rispetto ambientale. Info: <www.4myplanet.eu>.

 


 
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