Il mensile pratico del mare martedì, 17 settembre 2019
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Bolina va alla Barcolana!


13-09-2019 Alberto Casti

Bolina va alla Barcolana!

Per la prima volta in 35 anni la nostra testata non figura tra gli espositori del Nautico di Genova. Cambiamo rotta con prua su Trieste per la più grande regata del mondo

Cari “boliniani”, quest’anno non saremo presenti al Salone nautico di Genova. Rompiamo così una tradizione durata 35 anni, ma non si tratta di un divorzio con quella che per noi resta la più importante kermesse nautica italiana, quanto di un semplice cambio di rotta che la nostra rivista vuole intraprendere. Del resto per il nostro mensile, dopo l’avvento del colore, questo è l’anno delle rivoluzioni. Lasciamo dunque con un certo rammarico le acque di Genova, una città che amiamo profondamente, per dirigere la prua su Trieste, dove dal 4 al 13 ottobre si svolgerà la Barcolana.
Lì, i nostri affezionati lettori potranno incontrare parte del corpo redazionale all’interno di uno stand appositamente allestito. Come di consueto metteremo in vetrina i nostri prodotti editoriali, raccoglieremo esperienze e consigli, stringeremo nuove amicizie e rinsalderemo quelle vecchie, ma soprattutto condivideremo la passerella con un pubblico di appassionati di vela straordinariamente vasto, come quello che lo scorso anno ha affollato le acque del Golfo di Trieste con 2.689 imbarcazioni e il Villaggio della Barcolana con circa 300.000 persone.

Vogliamo unirci a questa festa, respirarne lo spirito, viverne l’emozione, contando anche sull’opportunità (non lo nascondiamo) di qualche uscita in mare, ospiti delle barche dei nostri collaboratori che si trovano in quell’area di mare.
Era tempo che ci pensavamo ma, si sa, è difficile lasciare la strada vecchia per la nuova. Così anno dopo anno ha prevalso la consuetudine, mentre l’idea di presenziare alla Barcolana è passata in secondo piano.
Ma progressivamente a Genova è calato il numero dei “boliniani” pronti a sobbarcarsi dei costi di viaggio, soggiorno e ingresso per una esposizione che, organizzata dall’Ucina (l’associazione delle industrie nautiche) è vincolata alle strategie commerciali degli espositori, senza badare troppo ai segmenti di prodotti che nel corso del tempo sono venuti via via a mancare, tra cui le derive e le imbarcazioni al di sotto dei 12 metri.
Avevamo avviato un dialogo con l’organizzazione pronti a contribuire disinteressatamente, mettendo a disposizione i nostri mezzi per trasformare il Salone in un evento culturale più coinvolgente. Avevamo avanzato la proposta di ospitare peculiari prototipi di imbarcazioni a vela, di indire un concorso cinematografico, di organizzare letture, dibattiti e proiezioni di documentari nel Teatro del mare. Ma tutto è caduto nel vuoto per motivi di budget o di spazi espositivi limitati. Siamo riusciti solo a far approdare Greenpeace in fiera, anche se a conti fatti la partnership che avevamo auspicato si è trasformata in un normale rapporto commerciale tra le parti.

La colpa è nostra, lo avevamo scritto tra queste pagine in precedenza e qui lo ribadiamo, perché per lungo tempo abbiamo commesso l’errore di pensare che una esposizione nautica nel nostro paese possa essere rappresentativa dell’intero mercato: in fiera ci va chi se lo può permettere ed espone quello che vuole. È la legge degli affari e la rispettiamo.
Ma noi che possiamo, scegliamo di investire le nostre risorse in un evento la cui filosofia muove dall’idea comune, secondo la quale l’andar per mare può ancora essere una pratica alla portata di tutti. Abbiamo trovato nell’organizzazione della Barcolana e in particolare in Mitja Gialuz (presidente della Società Velica Barcola e Grignano) un interlocutore attento e disponibile che ha accolto con entusiasmo il nostro desiderio di contribuire alla diffusione di un modello culturale che merita di essere rappresentato.
Saremo certamente tra il pubblico del Salone Nautico a svolgere con interesse il nostro lavoro di reporter e a incontrare gli operatori che in quella vetrina trovano la loro migliore opportunità lavorativa, ma la nostra esposizione sarà a Trieste, la città della vela. Vi attendiamo numerosi. Buon vento!