13-04-2018 - Meditazioni - Rodolfo Foschi
Posso capire, in un piccolo scafo, la necessità di avere un po’ di tuga, quel tanto da non battere il capo. Un po’ meno, in quella grande, le sovrastrutture edilizie con altezze da appartamento cittadino.
Delineando le caratteristiche positive per barche da navigare, lascerei fuori tutto ciò che alza i pesi e fa presa al vento. Sarei parsimonioso nel distribuire quelle finestre che rendono la tuga simile a un giardino d’inverno (che fine fanno se un’onda spazza la coperta?), eviterei marchingegni per ombreggiare che non siano rapidamente riducibili e mi guarderei dal farli addirittura fissi. Abbiamo idea di che pressione...