Il mensile pratico del mare domenica, 22 luglio 2018

Il Cantiere del Pardo
non copia da Hanse


08-03-2018

Il Tribunale di Genova il 7 marzo ha chiarito che il nuovo yacht del costruttore italiano non è un'imitazione, così come sostenevano i tedeschi.

Il Cantiere del Pardo 
non copia da Hanse

Il Pardo 43 non è una copia del Fjord 42. È durata poco più di due mesi l'accusa che il cantiere Hanse aveva lanciato al Cantiere Del Pardo. Il costruttore tedesco lo scorso gennaio si era rivolto infatti al Tribunale di Genova incolpando l'azienda di Forlì di concorrenza sleale, ritenendo il nuovo yacht del concorrente italiano, il primo a motore dopo una lunga tradizione velica, troppo simile al suo Fjord 42. I giudici avevano quindi emesso un'ordinanza per bloccare temporaneamente le vendita e la produzione della barca tricolore, prendendo tempo per esaminare l e carte. Che ora hanno chiarito ogni dubbio.

Con un comunicato stampa il Cantiere del Pardo ha annunciato infatti che il 7 marzo il Tribunale di genova si è espresso di nuovo sulla vicenda chiarendo una serie di punti. Primo: il Pardo 43 non è una copia del Fjord 42, anche perché il relativo design comunitario registrato dall'Hanse non è risultato neppure valido. Secondo: le due barche sono chiaramente non confondibili e quindi nessun cliente potrebbe essere tratto in inganno nella fase di acquisto. Terzo: non è stata riscontrata neppure un'appropriazione di pregi o qualità della linea dei Fiord 42 da parte del Pardo 43. L'unico punto sul quale i giudici hanno ritenuto che il cantiere italiano abbia potuto avere un vantaggio competitivo, è quello che riguarda la ripresa di alcuni optional realizzati da fornitori terzi, come il bimini estendibile e la piattaforma idraulica di poppa. Per Hanse, quindi, un buco nell'acqua.