Il mensile pratico del mare martedì, 21 maggio 2019
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La "dolce" attesa di una barca a vela


11-01-2019 Alberto Casti

I tempi di consegna da parte del cantiere dipendono da molti fattori tra cui la novità del modello, le dimensioni e il momento dell’anno in cui viene effettuato l’ordine

La "dolce" attesa di una barca a vela
Abbiamo recentemente ricevuto una nota da parte di un lettore il quale lamentava il fatto di essere stato dissuaso dall’acquisto di una imbarcazione nuova di un rinomato cantiere europeo: i tempi di attesa gli apparivano eccessivamente lunghi. Questo perché, deduceva il nostro interlocutore, i cantieri sono subissati di ordini da parte delle compagnie di charter e tendono a snobbare la richiesta di un singolo armatore.
È davvero così? E soprattutto quanto occorre in media per vedersi consegnare la barca acquistata? Lo abbiamo chiesto agli importatori di alcuni tra i più rinomati cantieri internazionali.
«Secondo le esperienze maturate con i cantieri Gib’Sea fino al 1996 e con Bénéteau, Jeanneau e Leopard catamarans fino a oggi – spiega Mimmo Longobardo di Sailitalia – posso assicurare che le società di charter non hanno canali preferenziali». È dello stesso parere Antonio Pezzoni di Nautigamma Trade, importatore tra gli altri dei marchi Dehler, Privilege e Moody. «Eventuali ritardi nei tempi di attesa – dice – sono da imputare all’occupazione degli slot di produzione più che a un occhio di riguardo che i cantieri avrebbero nei confronti delle società di noleggio».
Diverso il caso di Dufour: «Se vendo una barca oggi – spiega Silvano Botti di Settemariyacht – per la consegna bisogna attendere sino a settembre del 2019. Ciò è dovuto alle vendite dirette che nel 2018 il cantiere ha effettuato alle società di charter».
 
Passando invece ai tempi di produzione?
«Perbarche tra i 9 ei 15 metri e compresi i tempi di allestimento e trasferimento – osserva Longobardo – occorrono in media dai 3 ai 6 mesi, ma molto dipende dal momento in cui viene effettuato l’ordine». Idem per Dehler i cui tempi di consegna si assestano tra i 4 e i 5 mesi e per Dufour.
Nel mercato nautico esiste infatti un momento ideale per l’ acquisto che si colloca tra la fine di agosto e i primi di settembre, e uno meno favorevole che va ottobre a luglio. Ciò dipende evidentemente da come sono organizzati i cicli di produzione all’interno di ogni cantiere.
 
Ma c’è anche un’altra condizione che incide sulla tempistica di consegna, ovvero la novità di un prodotto: più un modello è recente, più c’è da attendere. Questo perché i potenziali armatori tendono a fidarsi maggiormente di prodotti già collaudati, di conseguenza è su questi che i cantieri investono maggiormente.
 
E non finisce qui: la disponibilità di un mezzo è influenzata, seppure in minor parte, anche dalla grandezza. «Le consegne – conferma Antonio Marzulli di M-Yachts, importatore del cantiere Jeanneau – in questo momento sono intorno a marzo per i modelli più piccoli come lo Jeanneau 319, il 349 o il 389 e alla metà di luglio per il 440, il 490, il 51 e il 54».
 
Luigi Coretti di Adria Ship che distribuisce i marchi Elan, Discovery, Bali, Catana e Fareast entra nel dettaglio della produzione, spiegando come la tempistica nella consegna del bene sia soggetta ai flussi di lavoro: più le parti da assemblare sono gestite parallelamente, maggiore è il tempo che si guadagna nella produzione.
«Per esempio la costruzione di un nuovo Elan – spiega – inizia con il taglio degli interni, dopo pochi giorni si passa alla laminazione delle strutture interne e dello scafo e infine alla coperta. Il cantiere ha un capannone per ciascuna di queste attività e il ciclo si ripete per ogni scafo da produrre». Le barche vengono quindi allineante e lavorate una dopo l’altra in catena di montaggio.
Diverso il caso dei catamarani che, data la grande richiesta, hanno tempi di consegna decisamente dilatati. «Se ordini oggi un Bali 4.1 o 4.3 – conclude Coretti – lo avrai a cavallo tra fine 2019 e l’inizio del 2020. E questo nonostante il cantiere abbia incrementato la produzione!».
 
Tirando le somme dunque se si vuole disporre di una barca nuova in tempi ragionevolmente brevi, bisogna mettere in campo un po’ di strategia: puntare su modelli collaudati ed effettuare l’ordine al momento opportuno. Giovano anche dimensioni: per le ammiraglie occorre sicuramente più pazienza.