Albatros, sacro ai naviganti
Cantato da tanti scrittori e poeti l’uccello dalla grande apertura alare è considerato un simbolo dagli uomini di mare, da sempre affascinati (e intimoriti) dal suo spirito libero
“For all averred, I had killed the bird/That made the breese to blow”, “Tutti dicevano, Hai ucciso l’Uccello/Che faceva la brezza soffiare”. È questa la drammatica maledizione che sta al centro del più noto poema marinaresco del XVIII secolo o forse di sempre. L’uccello in questione è l’albatros “uccello sacro del buon augurio”, scrive sempre Samuel Taylor Coleridge ne La ballata del vecchio mari…
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Bolina
Hai il codice abbonamento ma non sei ancora registrato? Clicca qui