Classi olimpiche e monopoli
La paventata esclusione dai Giochi di Tokyo di 470 e Finn in favore di derive monomarca alimenta sospetti di turbativa in contrasto con la libera concorrenza del mercato
Con il nuovo corso avviato in seno alla Federazione mondiale della vela a seguito dell’elezione del danese Kim Andersen come Presidente, è tornata a prendere corpo la proposta di depennare dell’elenco delle classi olimpiche in gara a Tokyo nel 2020 il 470 e il Finn, in favore del kite-surf e di modelli di derive più recenti. La posta in gioco, sostengono i promotori del rinnovamento, è il futuro d…
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