La planata
Grazie alla spinta dinamica del vento scafi leggeri e piatti superano i limiti del regime dislocante raggiungendo velocità doppie o triple.
La velocità massima (in nodi) di un'imbarcazione a vela, finché resta in regime dislocante (cioè finché il suo galleggiamento è affidato esclusivamente alla spinta di Archimede), è pari a 2,5 volte la radice quadrata della lunghezza al galleggiamento. Per esempio, una barca a bulbo di disegno tradizionale lunga 9 metri al galleggiamento non potrà superare i 7,5 nodi (radice quadrata di 9 = 3; 2,5 …
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Bolina
Hai il codice abbonamento ma non sei ancora registrato? Clicca qui