Le regole del carrello
Ogni volta che si apporta una modifica essenziale all’assetto del fiocco, occorre intervenire anche sul relativo carrello che variando il grasso della vela ne influenza molto le prestazioni
Poggio-lasco, orzo-cazzo. Si tratta di una regoletta mnemonica che induce un po’ nel doppio senso proprio per essere meglio ricordata. Funziona perfettamente nelle prime uscite in mare, ma rischia di diventare un limite quando rimane l’unico riferimento per la regolazione delle vele. Drizza e tesabase, paterazzo, trasto della randa e carrello del genoa, meolo, sono i tanti strumenti che si hanno a…
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