Pahor, Robinson a Raraka
L’artista romano naviga abitualmente in Polinesia. Da quando è esplosa la pandemia da Covid-19 si trova solo in un atollo delle Tuamotu e sperimenta nuove forme di pittura
ascolta l'audioarticolo (legge l'autrice) Quella linea che perde il confine, dove il cielo diventa mare e il mare cielo, acqua fusa, un colore indefinibile tra l’azzurro e le sfumature rosa di un tramonto (o un’alba?). È sospeso in questa tavolozza onirica lo sloop di 13 metri di Giorgio Pahor. Romano, velista e al contempo artista, è uno di quei viaggiatori che ama ritrovarsi da solo a veleggia…
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