Pinna, che peso sostenerla!
Lo spostamento della zavorra all’esterno dello scafo ha di certo comportato prestazioni migliori, ma anche imposto ai progettisti nuovi problemi, che ancora persistono
Un mio precedente articolo intitolato Pinne e zavorra, felice unione si concludeva osservando che le sezioni della pinna-chiglia delle cosiddette “miniere di piombo”, barche molto invelate, strettissime di baglio, profonde di puntale e riempite di piombo, avevano già assunto un profilo alare. I progettisti dell’epoca avevano infatti compreso che per rendere più performanti le imbarcazioni (sopratt…
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