Progettazione "capovolta"
L'architetto navale inglese John Lacey sosteneva che le barche dovrebbero essere progettate a partire dalla stabilità minima che avrebbero se capovolte
Le barche da crociera andrebbero progettate non tanto per avere una stabilità massima in navigazione, ma per averla minima quando capovolte. Questa l'opinione che maturò il britannico John Lacey in seguito al disastro della Fastnet Race del 1979. Architetto navale e membro della Royal Naval Sailing Association, Lacey sosteneva che fino alla notte di quel fatidico 13 agosto, poche persone avevano p…
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