"Sacchi di sabbia" volanti
Nell'Ottocento una barca per la pesca alle ostriche che negli Usa fu trasformata in classe da regata. Lunga fino a 9 metri richiedeva zavorra mobile e oltre 10 membri d’equipaggio
Siamo soliti pensare che in termini di architettaura navale le scelte estreme siano figlie del nostro tempo. In realtà la storia della cantieristica moderna è ricca di esempi di barche spinte, a volte oltre il limite del “lecito”. Progetti sviluppati con l’obiettivo di navigare alla massima velocità, spesso anche anche a scapito della sicurezza. Tra il 1840 e il 1850 nella baia di New York erano …
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Bolina
Hai il codice abbonamento ma non sei ancora registrato? Clicca qui