Se la stampa 3D sale a bordo
La nuova tecnologia farà breccia anche nella nautica da diporto permettendo agli utenti di far produrre o realizzare da sé componenti attualmente fuori dal mercato
La rubrica delle lettere del numero di aprile di Bolina si apriva con la testimonianza di una lettrice disperata, data l’irreperibilità di un ricambio per il suo vecchio entrobordo Farymann Diesel K-34. Sarebbe stato bello poterle rispondere “signora, non c’è problema: basta farsi scansionare il componente guasto da un centro specializzato in stereolitografie e riprodurlo in 3d”. Fantascienza? Sì,…
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