Un trimarano sotto il tetto
Massimo Cordella ha impiegato sei anni per costruire un multiscafo carrellabile di nove metri, una barca veloce che permette di effettuare comode crociere in famiglia
“Per costruire un’imbarcazione del genere ci voleva il duro lavoro di un’intera tribù: sacerdoti, progettisti di navi, forza lavoro e donne”, scrive il navigatore-progettista James Wharram nel 1954. Sembra che le cose non siano cambiate, per fortuna aggiungono tutti gli inguaribili costruttori in proprio. Il duro lavoro, la pianificazione e un pizzico di misticismo sono elementi ancora essenziali…
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Bolina
Hai il codice abbonamento ma non sei ancora registrato? Clicca qui