Vela e deriva, un fatto di testa
La volontà di intraprendere un “velabondaggio” è frutto della giusta predisposizione mentale, il viaggio su un piccolo guscio comincia da un’accurata analisi di se stessi
La filastrocca del velabondo la fischiettiamo allegramente preparando la barca e l’attrezzatura, mentre nelle notti insonni o nei giorni pandemici parole di vela e di mare, di libertà e di vento si distillano. Qualcuna la mandiamo a memoria, altre le trascriviamo; sono versi brevi, haiku marinareschi senza pretese, comunque utili a lenire nostalgie di orizzonti lontani. Quest’abbecedario non rigua…
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