A Lerici bio-reef stampati in 3D
ENEA porta a cinque i prototipi sommersi nella baia di Santa Teresa: malta da gusci di mitili e cemento biocompatibile per riportare l'ostrica piatta nel golfo della Spezia
Nel golfo della Spezia la rigenerazione marina passa dalla stampante 3D. ENEA ha posizionato tre nuovi bio-reef sul fondale della baia di Santa Teresa, a Lerici, realizzati con una malta composta per il 40% da gusci di mitili e cemento biocompatibile a basso impatto ambientale. L'obiettivo è favorire il ripopolamento dell'ostrica piatta, mollusco filtratore capace di rigenerare gli ambienti marini e tutelare la biodiversità. Con i due reef già installati nell'ottobre 2025, salgono a cinque i prototipi presenti nel sito.
L'impiego di gusci di mitili — sottoprodotto della molluschicoltura — risponde a un principio di economia circolare: materiale altrimenti destinato alla discarica viene restituito al mare come substrato naturale per nuove colonie. La baia è stata nel frattempo riconosciuta come zona vietata all'ancoraggio e all'ormeggio a protezione degli impianti.
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