Il proprietario del marchio Perini Navi ha depositato a Termini Imerese una richiesta di risarcimento di 456 milioni di euro come indennizzo per il crollo commerciale seguito al naufragio
Il cantiere italiano Italian Sea Group ha avviato un'azione legale contro Angela Bacares Lynch, sopravvissuta all'affondamento del Bayesian che nell'agosto 2024 costò la vita a sette persone tra cui il marito e alla figlia adolescente. L'azienda di Massa e Carrara chiede 456 milioni di euro sostenendo di aver subito un crollo commerciale dopo il naufragio di Porticello (Palermo). A quanto pare a seguito di quel disastroso incidente nessuno yacht del marchio è stato venduto e sono stati persi ordini per quasi un miliardo di euro.
Bacares Lynch è coinvolta in quanto proprietaria legale di Revtom, la società dell'Isola di Man che deteneva lo yacht. Nel ricorso che è stato depositato a Termini Imerese, figurano anche il comandante James Cutfield e due membri dell'equipaggio, accusati di aver ignorato le allerte meteo e non aver chiuso i portelli e abbassato la deriva mobile della nave.
Alla nostra richiesta di chiarimenti il cantiere, che ha acquisito Perini Navi nel 2021, ha dichiarato: "La citazione era un atto dovuto, in funzione dei danni subiti, per i quali bisognerà attendere l’esito delle indagini che andranno a individuare le responsabilità”.
Dal canto suo, secondo quanto diffuso da testate internazionali, la famiglia Lynch respinge la causa definendola "cinica" e citando le indagini britanniche che hanno rilevato "vulnerabilità ignote all'equipaggio" nel design.