Capitale del Mare 2026:
comuni costieri al rush finale
Scade il 20 gennaio la presentazione delle candidature. In palio 1 milione di euro per valorizzazione marittima
Scade il 20 gennaio la presentazione delle candidature per il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, istituito dal Dipartimento per le Politiche del Mare con decreto del 4 novembre 2025. In palio un contributo di 1 milione di euro per finanziare un programma annuale di valorizzazione della cultura marittima italiana. Possono partecipare tutti i comuni costieri del territorio nazionale, presentando un dossier che includa attività di promozione della cultura del mare, interventi di recupero e valorizzazione di beni destinati alla fruizione marittima o al miglioramento dei servizi di informazione e accoglienza turistica.
Tra le città già candidate figurano Livorno, Gaeta, Terracina e Fiumicino. La selezione avverrà entro il 1° febbraio tramite una giuria di 5 esperti. I criteri di valutazione includono coerenza con le finalità del bando, presenza di cofinanziamento pubblico-privato, efficacia della governance, innovatività delle soluzioni tecnologiche, realizzazione di opere permanenti di pubblica utilità, valorizzazione dei borghi marinari e afferenza ad almeno 4 delle linee direttrici del Piano del Mare. Il comune designato non potrà partecipare alle successive 5 edizioni.
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