Cyber security a bordo delle navi
Nuove misure obbligatorie dal 1 novembre 2026: designate figure specifiche e valutazioni periodiche del rischio
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato una circolare che introduce nuove misure di cybersicurezza per navi nazionali, porti e relativi impianti, in vigore dal 1° novembre 2026. Il provvedimento, diffuso attraverso il Comando generale delle Capitanerie di Porto, arriva pochi giorni dopo il tentato hackeraggio del traghetto Fantastic della compagnia Grandi Navi Veloci e stabilisce che "la cybersicurezza deve essere considerata parte integrante della gestione complessiva della sicurezza marittima".
Le nuove regole impongono alle compagnie di designare 2 figure specifiche: il Cyber Company Officer a terra e il Cyber Security Officer a bordo, che può essere il comandante o altro membro dell'equipaggio con compiti direttivi. La cybersicurezza dovrà essere integrata nei sistemi di gestione e nei piani di protezione delle navi per prevenire gli attacchi informatici, individuarli quando avvengono, rispondere immediatamente e ripristinare i sistemi colpiti.
La valutazione del rischio dovrà essere ripetuta almeno 1 volta l'anno e aggiornata ogni volta che si presentino nuove minacce o a seguito di attacchi anche senza conseguenze.
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