Ha preso il via da Riva di Traiano parte la classica d'altura del Tirreno: 540 miglia verso Lipari o 220 con boa a Ventotene. In gara anche 8 Mini 6.50
È partita l'11 aprile, da Riva di Traiano (Roma) la 33ª edizione della Roma-Riva, un tempo nota come Roma Per Due e classico appuntamento con la vela d'altura del Tirreno.
L'evento, organizzato dal Circolo Nautico Riva di Traiano, è articolato su due percorsi: la Roma, con rotta di 540 miglia verso Lipari e ritorno, e la Riva di 220 miglia con boa a Ventotene. Entrambe le tratte sono aperte a solitari, coppie ed equipaggi, con otto Mini 6.50 tra i partecipanti.
La notte precedente la partenza è stata però tutt'altro che serena per il Comitato Organizzatore. Le previsioni meteo descrivevano uno scenario impegnativo per i giorni successivi, con raffiche fino a 45 nodi e onde medie superiori ai 2,5 metri. La decisione è stata inevitabile: cambio di percorso per la Roma e per i Mini 6.50. I primi punteranno direttamente su Lipari senza passare per il cancello di Ventotene, i secondi su Ustica. Una modifica che elimina il passaggio stretto tra l'isola pontina e Santo Stefano, che avrebbe costretto gli equipaggi a una rotta dritta verso la burrasca. Non è la prima volta, peraltro: è esattamente la rotta della prima edizione della Roma X 2 del 1994.
Al via, alle ore 12:00, si è segnalata la partenza fulminante del Figaro 2 Tintorel di Michel Cohen, in gara in solitario, scattato un solo secondo dopo il segnale. Tra le barche più attese della Roma spicca il Cookson 50 Viva Malta, in rappresentanza della Malta Sailing Federation, che avrebbe intenzione di mantenere il percorso classico via Ventotene per tentare il record assoluto: quello fissato nel 2001 da Bruno Peyron e Skip Novak sul catamarano oceanico CRS International Network con il tempo di 37 ore, 48 minuti e 24 secondi.