Il mensile pratico del mare mercoledì, 17 agosto 2022

Corsair 31

Corsair 31
  • Dettagli tecnici:
  • Lunghezza: 9,4m
  • Larghezza: 6,84 (2,50)m
  • Pescaggio: 0,41/1,68m
  • Peso: 1,7t
  • Velatura: 59,90mq

Tipo: Multiscafo

Cantiere: Corsair Marine , Francia

Progettista: Ian Farrier

Il trimarano di Ian Farrier carrellabile e con traverse pieghevoli per accostare gli scafi laterali

I trimarani dotati di scafi laterali pieghevoli hanno conquistato l’interesse di molti velisti. Riescono infatti a coniugare qualità come la velocità, la grande stabilità e il basso pescaggio proprie dei multiscafi, alla comodità di occupare ingombri ridotti negli ormeggi in banchina. Tra i primi a mettere a punto un sistema di chiusura degli scafi pratico e affidabile è stato l’architetto australiano Ian Farrier. Il Corsair 31 è uno dei suoi modelli da crociera più diffusi. Prodotto a partire dal 1992 dal cantiere Corsair Marine con il nome di F-31, dall’anno 2000 a seguito della separazione societaria tra il progettista e il cantiere la sua commercializzazione è stata affidata a quest’ultimo con la nuova denominazione. La possibilità di avvicinare gli scafi laterali a quello centrale, reclinando le traverse, è indubiamente la caratteristica principale di questo trimarano. È un’operazione facile da compiere, sia in secco che in acqua, e realizzabile in pochi minuti da una sola persona sbloccando un fermo per ognuna delle quattro traverse. Il vantaggio, nel caso questo modello, non è solo di poterlo ormeggiare facilmente, ma anche di trasportarlo su strada con un’autovettura. La sua larghezza si riduce infatti da 6,84 a 2,50 metri, ovvero entro i limiti previsti dal Codice della Strada per il trasporto privato. Il Corsair 31 è leggero e solido, costruito in sandwich di vetroresina e schiuma sintetica (Pvc), resinato sottovuoto e rinforzato con fibre di carbonio nei punti di collegamento delle traverse. Il riempimento di schiuma sintetica rende il trimarano insommergibile e ben coibentato. Le linee dello scafo centrale, fini e profonde a prua, diventano man mano più larghe, voluminose e piatte verso poppa. Una conformazione che attutisce il passaggio sull’onda in caso di mare formato e diminuisce il rischio di ingavonamento. Gli scafi laterali, viceversa, sono sottili, con maggiore volume a prua e meno a poppa. Il trimarano è reattivo al timone e veloce: negli allestimenti più competitivi con vento teso può raggiungere i 25 nodi. Merito anche di una velatura potente, un albero alto (12,95 m) con armo frazionato a 7/8, e una randa molto allunata, steccata e con angolo di penna squadrato. Inoltre è sensibile al timone e ha buona stabilità di rotta, la profonda deriva mobile (1,67 m) gli consente discreti angoli di risalita al vento. Come in gran parte dei trimarani, lo scafo centrale è l’unico utilizzabile per gli ambienti interni, i due scafi laterali dispongono solo di un ampio gavone; ad aumentare lo spazio per il relax all’esterno ci sono però quattro trampolini a rete, due ai lati e due davanti alle traverse anteriori. La coperta è priva di intralci e nel pozzetto tutte le manovre sono a portata di mano, compresa la cima per azionare la deriva mobile. Il Corsair 31 è disponibile in versione con pozzetto centrale (Corsair 31CC) o tradizionale (Corsair 31AC), di quest’ultima c’è anche una variante meglio allestita per la crociera a medio raggio (Corsair 31UC). Per ogni modello è possibile inoltre avere l’allestimento da regata (contraddistinto dalla lettera R) che prevede tra l’altro l’albero rotante in carbonio e il bompresso retrattile. Recentemente ne è stata realizzata una versione monotipo (Corsair 31R-1D), con un certificato di stazza specifico, per favorire l’accesso alle competizioni. Gli interni sono essenziali e variano secondo le versioni. In quella a pozzetto centrale ci sono due cabine doppie (quella a prua comprende un wc marino), nel modello a pozzetto arretrato c’è invece una sola cabina doppia. La versione da crociera, infine, è più rifinita, ha una cabina doppia a poppa e un bagno (con doccia) a prua. Tutte dispongono di un quadrato con divani contrapposti, fornello e lavello. Per la motorizzazione, il costruttore consiglia un fuoribordo da 9,9 hp.