Il mensile pratico del mare venerdì, 19 agosto 2022

Jeffcat 32

Jeffcat 32
  • Dettagli tecnici:
  • Lunghezza: 10,38m
  • Larghezza: 5,36m
  • Pescaggio: 0,87m
  • Peso: 1,9t
  • Velatura: 58mq

Tipo: Multiscafo

Cantiere: Jeffcat Costrutions Nautiques, Francia

Progettista: Erik Lerouge

Catamarano per la crociera dalle linee piacevoli, ben costruito e divertente da condurre, disegnato da Erik Lerouge nel 1988

Il Jeffcat 32 è il secondo modello del cantiere francese Jeffcat Costrutions Nautiques. Realizzato nel 1988, come il precedente, il Jeffcat 295, porta la firma del progettista Erik Lerouge che opta per le stesse forme arrotondate della tuga, piuttosto bassa e ben integrata con le linee lunghe e strette degli scafi, che diventerà l’elemento distintivo della gamma. Al di là dell’estetica, tuttavia, di questo multiscafo concepito per la crociera veloce si apprezzano la maneggevolezza, l’affidabilità delle attrezzature di coperta, la vivibilità degli spazi e soprattutto le prestazioni a vela. Acontribuire in maniera determinante a queste ultime è senza dubbio la costruzione alquanto innovativa per l’epoca e votata al contenimento dei pesi. Per raggiungere l’obiettivo di non superare le due tonnellate (il peso è di 1,9 t) viene adottato infatti un mix di schiuma poliuretanica espansa, sandwich di pvc e fibra di vetro, combinazione che assicura leggerezza, resistenza e longevità alla struttura. Il carbonio, che pure in un primo momento era stato considerato dal cantiere come valida alternativa per offrire prestazioni ancora più competitive, alla fine viene omesso per privilegiare una conduzione comunque veloce ma più congeniale a equipaggi familiari. Anche in questa configurazione in ogni caso il Jeffcat 32 può raggiungere agevolmente i 18-20 nodi di velocità. Gli scafi sono dotati di chigliette strutturali anti scarroccio, mentre l’altezza sull’acqua della struttura centrale consente di affrontare senza problemi anche condizioni di mare formato. Sempre nella direzione di contenere i pesi, va interpretata la scelta di eliminare la traversa strutturale di prua (sostituita con un tubolare di alluminio per agevolare le manovre di ancoraggio) e di adottare un motore fuoribordo. Ampio spazio viene dedicato alla sicurezza: gli stampi degli scafi sono inaffondabili, le paratie sono controstampate, interamente stratificate e fissate alla coperta, mentre l’insieme scaficoperta è incollato e imbullonato alla falchetta in alluminio. Il piano velico (58 mq nella versione standard) prevede un armo a 7/8 con albero in alluminio, fiocco autovirante, randa interamente steccata con prese di terzaroli rapide e tutte le manovre rinviate in pozzetto per semplificare la conduzione anche in solitario o con equipaggi ridotti. In coperta spiccano le dimensioni del pozzetto, confortevole, che offre sufficienti spazi di manovra e buona visibilità sia in navigazione che durante le operazioni di ormeggio; strategico e funzionale anche l’oblò collocato sempre in pozzetto per l’uscita di emergenza da utilizzare in caso di ribaltamento. Apprezzabili i larghi passavanti dotati di comodi tientibene attraverso i quali si accede alla parte prodiera, allestita con un trampolino a rete. Gli interni sono un altro punto di forza del Jeffcat 32: spaziosi, ben aerati, divisi in maniera efficace e ricchi di rifiniture che compensano in parte l’altezza contenuta della struttura centrale (1,55 m). A questi si accede tramite una porta scorrevole (in piano rispetto al pozzetto) davanti alla quale si apre il quadrato a “U” in grado di ospitare fino a otto persone; la luminosità dell’ambiente è garantita dai numerosi osteriggi (di cui due apribili) disposti sulla tuga; da sottolineare inoltre la possibilità del tavolo di abbassarsi al livello delle sedute per formare in una cuccetta doppia. In ciascuno degli scafi, ai quali si accede con delle scalette munite di antiscivolo, sono ospitate due cabine (con due letti singoli di 0,65 x 1,95 m) e un bagno, dove l’altezza raggiunge gli 1,85 metri. Si aggiungono la cucina, attrezzata e disposta a murata, il tavolo da carteggio dotato di apposito vano porta strumenti di navigazione e numerosi gavoni per stivare le attrezzature. Per coloro che navigano anche in inverno o al Nord, infine, il catamarano è dotato di un sistema di riscaldamento alloggiato in un gavone a prua e collegato a una serie di bocchettoni che inviano l’aria calda in ogni ambiente; un termostato permette di regolare l’intensità del calore. Il Jeffcat 32 è proposto anche con due motori entrobordo collocati nella sezione poppiera dei due scafi nelle versioni “Luxe”, dotata di ulteriori rifiniture, e “Fun”, con piano velico maggiorato.