Il mensile pratico del mare lunedì, 15 agosto 2022

Lagoon 380

Lagoon 380
  • Dettagli tecnici:
  • Lunghezza: 11,55m
  • Larghezza: 6,53m
  • Pescaggio: 1,15m
  • Peso: 7,1t
  • Velatura: 79,00mq

Tipo: Monoscafo

Cantiere: Jeanneau , Francia

Progettista: Van Peteghem e Lauriot Prévost

È uno dei catamarani più venduti, merito anche delle dimensioni contenute

 

È il 1984 quando il cantiere francese Jeanneau decide di aprire un centro dedicato alla ricerca tecnologica e alla costruzione di prototipi competitivi. Nasce così lo Jta, Jeanneau Techniques Avancés, che realizzerà nel corso di pochi anni alcune delle barche più veloci del circuito internazionale. Nel 1987 la struttura decide di trasferire la propria esperienza anche nella produzione per la navigazione da diporto. Nasce così il primo della serie dei catamarani Lagoon, il “55”, al quale ne fanno seguito altri tra i quali nel 1999 il Lagoon 380, il più piccolo della gamma e quello di maggiore successo. Il Lagoon 380 (11,55 m) è infatti tra i catamarani da crociera più venduti al mondo: ne sono stati realizzati finora circa 500 esemplari. Un’affermazione dovuta a una lunghezza ancora “maneggevole”, che lo rende interessante e poco impegnativo anche per crociere famigliari, all’elevata qualità costruttiva e alle buone doti marine. È un disegno dei due progettisti francesi Van Peteghem e Lauriot Prévost, che hanno realizzato scafi dai volumi pieni con entrate fini e quasi verticali, con semiderive fisse (il pescaggio è di 1,15 m). La costruzione è a sandwich con schiuma di pvc rivestita di vetroresina; la parte inferiore degli scafi è invece “monolitica”, ovvero piena; la coperta è in sandwich con anima di balsa. Il tutto è controstampato. L’esterno del Lagoon 380 offre molto spazio sia a prua, sul trampolino tra i due scafi, sia in pozzetto, che pur non essendo particolarmente grande può ospitare otto persone, senza contare la seduta del timoniere in posizione rialzata sulla sinistra con di fronte la plancetta degli strumenti. In navigazione questo catamarano è stabile e mantiene bene la rotta, è sensibile al timone e semplice da governare. Come tutti i multiscafi offre il meglio di sé nelle andature portanti e fino al traverso. La virata è agevole, soprattutto se si ha l’accortezza di iniziarla da andature di almeno 90 gradi e se c’è vento fresco. Gli interni sono spaziosi, l’altezza in quadrato e nelle cabine è di circa 2 metri. Sono previste due versioni: a 4 cabine con i due scafi simmetrici che ne ospitano ognuno due, divise da una toilette, e quella armatoriale, con tre cabine, dove lo scafo di dritta dispone di una cabina con letto matrimoniale (200x160 cm) dotata di bagno e una sorta di anticamera con scrittoio, sgabello e libreria. Il quadrato è grande e luminoso, ha forma semicircolare con un tavolo centrale ovale circondato per metà da divani. Il piano di cottura è lineare, disposto per baglio e confina con il pozzetto; una posizione strategica, perché grazie a una vetrata apribile è possibile il passaggio delle pietanze anche all’esterno. Non è molto, invece, lo spazio riservato al tavolo da carteggio disposto a colonna sulla sinistra. La motorizzazione base del Lagoon 380 prevede due Volvo Sail drive da 18 hp. L’accesso ai motori avviene comodamente tramite un portello a poppa di ogni scafo. Sono molti i ritocchi e le variazioni che il cantiere (importato in Italia da Catamaran Center ) ha effettuato nel corso degli anni a questo catamarano. Soprattutto riguardo gli interni e l’attrezzatura. Nel 2005 quella più radicale, con la versione “S2”, con molte migliorie tra le quali larghe finestrature nelle cabine e nel quadrato, una nuova postazione del timone, un winch in più, interni con nuovi legni e colori, etc. L’ultimo aggiornamento è del 2008. Del Lagoon 380 è disponibile la serie Club e Premium. La prima deriva dal modello base “S2”, e punta a offrire un prodotto dal buon rapporto qualitàprezzo; la serie Premium invece ha una completa dotazione di accessori (ma la lista degli optional è ancora lunga) e interni più rifiniti.