Il mensile pratico del mare domenica, 14 agosto 2022

Nautitech 435

Nautitech 435
  • Dettagli tecnici:
  • Lunghezza: 13,25m
  • Larghezza: 6,60m
  • Pescaggio: 1,20m
  • Peso: 7,50t
  • Velatura: 90mq

Tipo: Multiscafo

Cantiere: Dufour,

Progettista: Mortain & Mavrikios

Il Nautitech 435 è un catamarano apprezzato per manovre semplici e comfort sia all’esterno che sotto coperta

Il cantiere Dufour per molti velisti è sinonimo di monoscafi, ma nei suoi oltre 40 anni di storia il costruttore francese ha realizzato con successo anche una gamma di multiscafi. Nel 1994 infatti ha creato la linea di catamarani Nautitech, portata avanti fino al 2002, anno in cui il marchio viene venduto diventando indipendente. L’idea del cantiere di La Rochelle è, fin dall’inizio, quella di realizzare dei multiscafi semplici e maneggevoli, in grado di essere apprezzati sia dagli appassionati che dai neofiti del doppio scafo. La formula proposta viene accolta con interesse del pubblico, tanto che nel triennio che va dal 1995 al 1997 dallo studio di progettazione Mortain & Mavrikios, incaricato di tracciare le linee, escono tre nuovi modelli; tra questi c’è il Nautitech 435, che nel 1997 vince il premio della rivista statunitense Cruising World’s come multiscafo dell’anno. Abordo di questo catamarano di 13,25 metri, il concetto di semplicità trova applicazione fin dalla fase di costruzione, dove per garantire rigidità e sicurezza vengono utilizzate tecniche già collaudate dal cantiere: scafo e coperta sono realizzati in sandwich di pvc e vetroresina laminati sottovuoto mentre le paratie sono in compensato marino e resina epossidica. Per migliorare le andature di bolina i due progettisti hanno disegnato sezioni dell’opera viva molto strette, e scafi con la superficie bagnata ridotta e dritto di prua verticale. Per lo stesso motivo sotto le carene sono state applicate due semichiglie con il p r o f i l o a n t e r i o r e stondato, quello posteriore a spigolo e l’altezza via via crescente verso poppa. L’armo è frazionato, con un piano velico di 90 metri quadrati composto da una randa dal profilo allunato, completamente steccata e un fiocco; nelle andature portanti si può armare un gennaker. All’esterno il disegno risulta funzionale e orientato a facilitare i movimenti dell’equipaggio. La tuga ha dimensione contenute e, tratto distintivo di tutti i Nautitech, presenta un tetto rigido che si allunga a coprire parte del pozzetto. Quest’ultimo è dedicato solamente ai passeggeri con le sedute poste intorno a un tavolo pieghevole. Al timoniere è riservata la zona posteriore: a poppa degli scafi sono sistemate le ruote del timone mentre sul bordo posteriore del pozzetto ci sono il trasto della randa e i winch. Due larghi passavanti conducono dal pozzetto alla zona di prua con un trampolino a rete, sorretto da una traversa in alluminio alla quale è fissato lo strallo. Gli interni sono suddivisi in maniera speculare con quattro cabine doppie, due per scafo, ciascuna con bagno indipendente; una soluzione che dà ampia disponibilità di spazio e indipendenza nella zona notte e fa del Nautitech 435 un modello adatto per il charter. All’interno del quadrato si nota la posizione delle cucina, che come su quasi tutti i modelle del cantiere francese è a dritta dell’ingresso e ha il piano cottura che si affaccia nel pozzetto tramite un grande osteriggio. Sul lato sinistro è ricavato il tavolo da carteggio mentre la parte frontale del quadrato è occupata da un divano a semicerchio con tavolo centrale. Le finestrature laterali garantisco un apporto di luce naturale mentre su quella frontale trovano posto due oblò apribili. La motorizzazione prevede due Volvo Penta da 30 hp. Elevata l’autonomia grazie a un serbatoio di carburante di 276 litri