Il mensile pratico del mare domenica, 14 agosto 2022

Outremer 40

Outremer 40
  • Dettagli tecnici:
  • Lunghezza: 12,10m
  • Larghezza: 6,80m
  • Pescaggio: 0,40/2m
  • Peso: 3,5t
  • Velatura: 89,3mq

Tipo: Multiscafo

Cantiere: Atelier Outremer, Francia

Progettista:

Un catamarano ricco di qualitĂ  proposto in tre versioni che ha fatto il successo del cantiere francese Outremer.

Se alla fine degli Anni 80 il cantiere francese Atelier Outremer si afferma come uno dei principali leader nella costruzione di multiscafi, parte del merito va sicuramente all’Outremer 40, un modello di grande successo varato nel 1988 e ancora oggi ricercato nel mercato dell’usato. Numerosi, infatti, sono i pregi di questo multiscafo di 12,10 metri destinato alla navigazione d’altura: la qualità della costruzione, l’abitabilità degli spazi interni, le buone prestazioni a vela e la versatilità. Sono tre le versioni proposte dal cantiere che differiscono tra loro per gli allestimenti della piattaforma centrale. La versione Standard o Petit Roof privilegia gli spazi in coperta e prevede una tuga di dimensioni contenute che ospita un quadrato a “U” con tavolo abattibile e ai lati dell’ingresso una cucina a murata e il tavolo da carteggio. Nello scafo di dritta si accede direttamente dal quadrato o da un ingresso esterno situato in pozzetto, mentre per lo scafo di sinistra c’è solo l’ingresso dal pozzetto; entrambi accolgono una cuccetta a poppa, una cabina doppia al centro che in parte occupa la tuga centrale, il bagno e vrapposte) a prua. La versione Crociera o Roof Hémisphérique si distingue invece per la tuga di forma ellittica dagli ampi volumi e ambienti “panoramici” grazie alle grandi finestre laterali che ospita il quadrato, la cucina e il tavolo da carteggio e permette di accedere a entrambi gli scafi laterali. All’interno di questi ultimi (che hanno la stessa configurazione della prima versione) si può accedere anche dal pozzetto o da prua, attraverso degli osteriggi muniti di scaletta. Infine c’è la versione Open, più attenta alle prestazioni ed essenziale negli allestimenti, con la tuga aperta (protetta da una cappottina in tela) e la cucina e il tavolo per il carteggio inseriti negli scafi laterali. In tutte e tre le versioni la costruzione della barca è attenta al contenimento dei pesi (il dislocamento non supera i 3.500 kg) e alla sicurezza: gli scafi, il pozzetto e la tuga centrale sono realizzati in stratificato di poliestere su un’anima in sandwich di balsa e Pvc; ciascuno degli scafi inoltre ospita compartimenti stagni a prua, al centro e a poppa che garantiscono un’efficace riserva di galleggiamento in situazioni di emergenza. L’Outremer 40 ha un bordo libero contenuto, entrate fini e due derive mobili, manovrabili dal pozzetto, che variano il pescaggio da 0,40 a 2 metri, una soluzione quest’ultima che consente di navigare anche in fondali bassi e al tempo stesso garantisce un buon angolo di risalita al vento nelle andature di bolina. La versatilità dell’Outremer 40 è contraddistinta anche dall’albero in alluminio disponibile in versioni di 15 o di 17 metri frazionato a 7/8 con genoa e randa allunata e interamente steccata. Per agevolare la conduzione anche da parte di equipaggi ridotti inoltre tutte le manovre sono rinviate nel pozzetto servito da quattro winch. Spazio a volontà e libertà di movimento caratterizzano il piano di coperta, a partire dal grande pozzetto rettangolare con le due postazioni di governo che godono di ampia visibilità, i comodi passavanti e i due trampolini a rete collocati a prua. Apprezzabile anche l’alta battagliola fissata lungo tutta la coperta. Per quanto riguarda la motorizzazione Outremer, il cantiere francese, garantisce tre opzioni: un motore fuoribordo da 25 hp disposto in un apposito gavone centrale in pozzetto, un motore entrobordo da 30 hp collocato sotto il tavolo del quadrato oppure due motori da 15 hp inseriti a poppa di ogni scafo.