Il mensile pratico del mare venerdì, 19 agosto 2022

Ovni 345

Ovni 345
  • Dettagli tecnici:
  • Lunghezza: 11,15m
  • Larghezza: 3,60m
  • Pescaggio: 2,10-0,58m
  • Peso: 5t
  • Velatura: 66mq

Tipo: Monoscafo

Cantiere: Alu Yachting, Francia

Progettista: Michel Joubert e Bernard Nivelt

L’Ovni 345 è realizzato in alluminio a spigolo e con deriva mobile.

Ormai sono pochi i cantieri che non temono di restare fedeli alla loro tradizione. Tra questi il francese Alu Yachting è senz’altro uno dei più tenaci. I suoi Ovni, costruiti in alluminio a spigolo doppio, navigano da vent’anni in tutti i mari del mondo conservando uno stile inconfondibile. Certo, le loro linee non corrispondono esattamente a quelli che sono i canoni estetici più in voga, ma sulla loro affidabilità, solidità e robustezza è difficile eccepire qualcosa. L’Ovni 345, l’ultimo nato nel cantiere di Les Sables D’Olonne, non fa eccezione. Disegnato da Michel Joubert e Bernard Nivelt, lo scafo ha linee gradevoli caratterizzate da una prua fine e poco slanciata, e una sezione poppiera molto larga. Come il resto della gamma l’Ovni 345 è un “deriveur integral”, vale a dire che la sua deriva è totalmente a scomparsa, il che gli consente di arrivare facilmente vicino alla riva. Naturalmente sia la pala del timone che l’asse dell’elica sono studiati per assecondare questa caratteristica: il primo, in particolare, può essere comodamente sollevato attraverso un meccanismo idraulico. In coperta abbonda lo spazio. Merito anche del capiente pozzetto quadrato (quasi due metri per due). L’idea di robustezza è totale, basta guardare le sei bitte integrali allo scafo, o l’alta falchetta che corre lungo ambedue le fiancate, o il musone di prua con doppia puleggia per la catena dell’ancora. A dominare su tutto, poi, c’è un imperioso roll bar a poppa. Sottocoperta l’Ovni 345 è molto spazioso e ben rifinito. è disponibile in due versioni d’interni: con due o tre cabine. Notevole lo spazio a disposizione, cui si somma anche quello sotto le panche del quadrato; i serbatoi dell’acqua, infatti sono strutturali, ricavati nella sentina dello scafo. Particolarmente curata tutta l’impiantistica, sia quella idrica (con circuiti acqua dolce-salata) che quella elettrica (comprendente anche i rilevatori di correnti galvaniche). Il motore è un Volvo Md 2030 di 29 hp. Una barca per chi vuole navigare sul serio, questo Ovni 345, lasciandosi alle spalle le mode.