Il mensile pratico del mare lunedì, 15 agosto 2022

Prout 38

Prout 38
  • Dettagli tecnici:
  • Lunghezza: 11,58m
  • Larghezza: 5,30m
  • Pescaggio: 1m
  • Peso: 6,5t
  • Velatura: 69,47mq

Tipo: Monoscafo

Cantiere: Prout, Gran Bretagna

Progettista: Roland e Francis Prout

Il Prout 38 è un catamarano da crociera sicuro, facile da manovrare e con ampi spazi sia in coperta che all’interno

Nel 1954 i fratelli Roland e Francis Prout fondavano in Inghilterra l’omonimo cantiere specializzandosi nella progettazione e costruzione di multiscafi. Un’attività portata avanti per oltre 40 anni in cui il marchio inglese divenne uno dei leader mondiali nel mercato realizzando oltre 2.000 catamarani. Si tratta di multiscafi solidi e marini riconoscibili per alcuni elementi progettuali caratteristici: come l’armo velico con randa di superficie ridotta rispetto al genoa, piattaforma rigida a prua e soprattutto per la nacelle, uno scafo centrale che non fende l’acqua e ha il duplice scopo di rinforzo longitudinale e di attutire l’impatto con le onde per rendere la barca più stabile con mare formato. Uno dei modelli più diffusi del cantiere è il Prout 38 di cui, l’ultima versione, è stata varata nel 1998, due anni prima che i fondatori cedessero il marchio alla società canadese Quest (attualmente la proprietà è di una holding internazionale con stabilimenti di produzione in Cina). Tra le novità introdotte dal Prout 38 la più importante è costituita da una nacelle di dimensioni ridotte, integrata in una struttura ad archi che sostiene la coperta. La barca è costruita in vetroresina monolitica nell’opera viva e in sandwich di balsa sopra la linea di galleggiamento; il tutto rinforzato, nei punti soggetti a maggiori sollecitazioni, con fibre di kevlar o carbonio. Anche la coperta è realizzata in sandwich ed è saldata allo scafo così da creare un’unica struttura rigida e resistente. Gli scafi dal profilo affilato sono alti sull’acqua, con un notevole volume interno a vantaggio dell’abitabilità; la poppa e la prua sono più leggere delle altre sezioni dello scafo in modo da ridurre il beccheggio, con un miglioramento della stabilità e del comfort a bordo. Lungo la linea di mezzeria degli scafi sono state applicate due semichiglie che insieme alla notevole larghezza dello scafo, pari a metà della lunghezza al galleggiamento, assicurano alla barca stabilità di rotta mentre il pescaggio di solo un metro permette di avvicinarsi alla riva con sicurezza. Altri tratti distintivi del Prout 38 sono la posizione arretrata dell’albero, in alluminio anodizzato con due ordini di crocette, e il disegno del piano velico che si caratterizza per la randa dalle dimensioni ridotte (25,68 mq) la cui superficie è circa la metà di quella della vela di prua (43,79 mq). Questo piano velico, proposto dal cantiere su diversi modelli, garantisce buone prestazioni in navigazione e facilità di governo, supportata da un sistema di manovre rinviate in pozzetto per una gestione anche in equipaggio ridotto. La coperta è progettata favorendo la mobilità e gli spazi esterni, contrapponendo a un pozzetto di dimensioni contenute, ma ben protetto, la grande piattaforma di prua rigida che sostituisce il più classico trampolino; anche i passavanti sono larghi e sgombri con le lande delle sartie posizionate esternamente alla falchetta. L’ampia finestratura che comprende due osteriggi rettangolari apribili, concorre insieme a 7 boccaporti e 3 oblò per scafo a rendere estremamente luminosi gli ambienti interni. Una discesa posta sulla sinistra e coperta da un cupolino trasparente porta al quadrato interno arredato con un divano a “C” con tavolo da carteggio sulla sinistra. La cucina è nello scafo di dritta nel disimpegno tra due cabine doppie; sulla sinistra trovano posto un’altra cabina doppia a poppa e il bagno a prua. Il Prout 38 è disponibile anche in una versione con due bagni dei quali uno all’interno della cabina armatoriale. La motorizzazione prevede due propulsori da 20 hp.