Il mensile pratico del mare venerdì, 28 febbraio 2020
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Naufragio Comet 45S: la chiglia era difettosa


02-01-2020 Fabrizio Coccia

Un rapporto inglese sul naufragio del Tyger of London avvenuto a dicembre del 2017 al largo delle Canarie ha rivelato problemi costruttivi alla pinna di deriva. Un caso isolato?

Naufragio Comet 45S: la chiglia era difettosa

Il Comet 45 Sport Tyger of London che il 7 dicembre del 2017 naufragò al largo delle isole Canarie a causa dell’improvviso distacco della pinna di deriva aveva un difetto di costruzione. A giungere a questa conclusione  è stato il Maib, Marine Accident Investigation Branch, l’autorità britannica incaricata di studiare gli incidenti in mare che ha indagato anche su quello del  Tyger of London pubblicando un dettagliato report uscito lo scorso ottobre. Considerato che si tratta di una barca di serie, prodotta dalla Comar Yachts di Fiumicino (Roma) e piuttosto diffusa, l’organismo britannico ha emesso un avviso di sicurezza (“Safety bulletin”) per informare i proprietari di questi modelli circa i problemi riscontrati, ha contattato direttamente quelli iscritti nei registri britannici per allertarli e ha anche interessato alcuni organismi internazionali del settore per sollecitare norme più rigorose per la progettazione e la costruzione delle appendici delle unità da diporto. Abbastanza per non sottovalutare la questione anche in Italia.

Pure se avviata da un ente britannico (il Tyger of London  batteva bandiera inglese), la faccenda riguarda infatti soprattutto il nostro Paese, dove queste barche sono state progettate, costruite e in cui ancora navigano la maggior parte dei modelli. Non solo. L’ente britannico ha infatti anche sottolineato che lo stesso tipo di pinna di deriva del Comet 45 Sport è montata su altri modelli della  Comar Yachts. Un fatto che non può sollevare una serie di domande.
Prima tra tutte: quello del Tyger of London è stato un caso isolato o ci sono rischi anche per le altre barche simili? E poi, quel tipo di pinna di deriva su quali altri modelli è stata effettivamente montata? Di quale difetto si tratta? Ed eventualmente, come si può intervenire? Interrogativi che abbiamo cercato di chiarire anche interpellando lo studio di progettazione. Ma è meglio partire dall’inizio.
L’incidente. Il 7 dicembre 2017 alle ore 17....

L'articolo completo è pubblicato sul numero di gennaio 2020 di Bolina