Ospite della puntata del 30 maggio è l'avvocato Alberto Pasino esperto tra gli altri di Diritto Marittimo, dei Trasporti e del Diporto Nautico. Con lui parliamo della legge "Valorizzazione della risorsa mare"
L'avvocato Alberto Pasino dello studio Zunarelli di Trieste è un esperto tra gli altri di Diritto Marittimo, Diritto dei Trasporti e della Logistica e Diritto del Diporto Nautico. Nel 2005 ha fatto anche parte della commissione nominata dal Ministero dei Trasporti per la redazione del Codice della Nautica da Diporto.
Circa 10 giorni fa l'ufficio stampa del suo studio ci ha inviato una email nella quale lo stesso Pasino rilevava diverse criticità nella cosiddetta legge "Valorizzazione della risorsa mare", in particolare per l’articolo 26-ter che impone a cittadini italiani proprietari di imbarcazioni immatricolate all'estero, l'obbligo di presentare certificazione per dimostrarne l'idoneità alla navigazione. Certificazione che se non prodotta all'estero dovrà essere effettuata in Italia e rinnovata ogni 5 anni.
Secondo l'Avvocato triestino la legge rivela diversi profili critici in contrapposizione con il diritto europeo, il diritto internazionale del mare e la Costituzione italiana.
Gli abbiamo così chiesto di intervenire nel nostro Podcast e condividere con noi le sue perplessità.