Il mensile pratico del mare lunedì, 03 ottobre 2022

Con Alla Grande
Beccaria entra in Class 40


12-08-2022

Varata a Genova la nuova creatura dello skipper milanese vincitore nel 2019 della Mini Transat. Battesimo alla Palermo-Montecarlo

Con Alla Grande
Beccaria entra in Class 40
Nata con l'obiettivo d'essere il primo progetto di vela oceanica moderna completamente italiano, Alla Grande è stata disegnata da Gianluca Guelfi e costruita presso il neonato SanGiorgio Marine di Edoardo Bianchi, in passato project manager di Persico Marine.
La barca si caratterizza per la prua a “scow”, la posizione dell’albero inclinato e un doppio spigolo che ha il duplice scopo di irrigidire longitudinalmente lo scafo e di ottimizzare la posizione del centro di gravità rispetto al limite di stazza imposto dalle regole di classe. Il pozzetto è libero e dotato di soli 4 winch e i timoni sono basculanti con sistema di sgancio automatico verso poppa, in caso di urto con oggetti semi galleggianti. Una soluzione, quest'ultima, ereditata da Giovanni Soldini che l'ha elaborata nel corso degli anni per ovviare ai frequenti danni ai timoni a bordo del trimarano Maserati. 
 
“Alla Grande – ha commentato Beccaria – è un’astronave! Sono molto soddisfatto. Con Guelfi abbiamo scelto una barca, tra le quaranta che abbiamo studiato, che fosse la più facile con condizioni difficili. Non quella con la resistenza più bassa ma quella che avesse l’atteggiamento migliore. Inoltre abbiamo disegnato le vele prima della barca, cosa che ci ha permesso di sapere con più precisione che carattere avrebbe avuto Alla Grande. Abbiamo costantemente mescolato il metodo scientifico di Guelfi con i miei input empirici. Io volevo una barca che volasse senza foil ovvero una barca con la prua costantemente fuori dall’acqua. Spero di esserci riuscito!”
 
Beccaria sarà portacolori dello Yacht Club Italiano di Genova  e debutterà con Alberto Riva alla Palermo-Montecarlo, regata transtirrenica in partenza il 19 agosto da Mondello, con traguardo dopo 500 miglia  nel Principato di Monaco. 
 
I programmi dello skipper milanese che, lo ricordiamo, vanta la prima vittoria da parte di un italiano alla Mini Transat nel 2019, prevedono la partecipazione alla Route du Rhum sul percorso di 3.542 miglia da Saint Malo a Point à Pitre (Guadalupe) e in partenza il 6 novembre. Seguirà, a febbraio 2023 la caraibica alla Rorc 600.

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