Coppa America: dallo straordinario all'ordinario
Novità e cambiamenti nell'universo del trofeo velico: acquisizioni, team e nuove strategie per la prossima edizione.
Dopo la firma dell'America's Cup Partnership lo scorso 22 dicembre, diverse novità stanno prendendo forma nell'universo del più ambito trofeo velico del mondo. Il 23 dicembre 2025 il Challenger of Record Athena Racing ha annunciato l'acquisizione da parte di Oakley Capital, società britannica di private equity che controlla anche Southern Spars e North Sails.
Nel frattempo American Magic che a ottobre 2025 aveva dato forfait alla prossima America's Cup, ha investito nel team SailGP della Danimarca Rockwool Denmark e ha fondato a Pensacola, negli Stati Uniti, il nuovo High Performance Center, base per lo sport velico ad alte prestazioni. Per alcuni lo sfidante "stelle e strisce", che figura ancora tra i team in lizza per la Youth e Women's America's Cup di Napoli, potrebbe dunque avere un ripensamento anche per la Coppa vera e propria. Del resto lo hanno già fatto Alinghi e Athena Racing e per rientrare in gara c'è tempo fino al 31 gennaio, data in cui saranno ufficialmente chiuse le iscrizioni.
A noi sembra però che a far tentennare alcuni potenziali sfidanti sia anche la trasformazione della Coppa America da evento straordinario, basato fondamentalmente su ricerca e sviluppo, a evento ordinario. Se da un lato infatti la filosofia di Emirates Team New Zealand e dei team alleati ha premiato sul piano del contenimento dei costi e dell'apertura ai giovani e alle donne, la sempre più stretta monitipia delle barche, la calendarizzazione più serrata, la gestione condivisa tra team e la ricerca spasmodica di un ritorno mediatico, sta portando la Coppa sullo stesso piano del SailGP, che nasce seguendo l'approccio dell'arena e sul quale non a caso si stanno orientando le risorse di diversi team che un tempo avrebbero fatto carte false per partecipare all'America's Cup. Di sicuro Russell Coutts, che uscì dalla Coppa America per fondare insieme a Larry Ellison il Grand Premio della vela ci ha visto lungo. Non siamo però convinti che la scelta di Grant Dalton di inseguirlo sia la migliore.
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