Un portale raccoglie dizionari storici e documenti sulla marineria, affiancato da una video-serie in 12 puntate dedicata ai termini della navigazione
L'Accademia della Crusca e la Lega Navale Italiana (LNI) hanno presentato il 15 settembre nella Biblioteca Centrale della Marina Militare di Palazzo Marina a Roma, "La lingua del mare", progetto volto a censire, studiare e digitalizzare l'eredità lessicale della marineria: dalla navigazione alla pesca, fino agli sport velici.
Il portale
linguadelmare.it raccoglie fonti lessicografiche e documentarie che ripercorrono secoli di storia marittima italiana, comprese quelle conservate dal Centro Studi Tradizioni Nautiche (CSTN) della LNI, con sede a Napoli. Il sito è già consultabile per il Dizionario di Marina medievale a moderno del 1937 e sarà ampliato con i dizionari editi dalla Lega Navale tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento.
La divulgazione passa anche dalla video-serie "Le parole del mare", condotta da Giulia Fava, responsabile sport della LNI e vincitrice della Women's America's Cup 2024 con Luna Rossa che in ogni puntata ricostruirà origine e uso di un termine della marineria.