Lo skipper di Bibi è nel gruppo di testa del giro del mondo in solitario e senza scalo. Il francese Guillou guida con 148 miglia su Lawless oltre Capo Verde
La flotta della Golden Globe Race, il giro del mondo in solitario, senza scalo e senza assistenza che si corre su barche di serie a chiglia lunga progettate prima del 1988, ha raggiunto Capo Verde.
Dopo 2 settimane di regata il 52enne milanese Andrea Lodolo naviga tra la terza e la quarta posizione a bordo del Rustler 36 BiBi. È invece 7° Guido Cantini, l'altro italiano in gara, sul Vancouver 34 Hannah of Cowes.
In testa alla classifica c'è il francese Damien Guillou sul Rustler 36 Solarem, seguito dall'irlandese Pat Lawless a bordo del Saga 36 Silvermines Hydro. Entrambi sono passati a Est delle isole di Capo Verde, spinti da un aliseo da nord con raffiche vicine ai 26 nodi. Guillou, a 7,7 nodi, ha portato il suo vantaggio a 148 miglia.
Il prossimo ostacolo sono le calme equatoriali. Circa 300 miglia più a Sud, a partire dalla costa della Guinea verso Ovest, si trova infatti la ZCIT (Zona di Convergenza Intertropicale), che non sarà facile attraversare senza previsioni via satellite. Secondo l'organizzazione, chi arriverà più tardi potrebbe trovare venti contrari tra 15 e 20 nodi, e la classifica, in particolare quella degli inseguitori, potrebbe cambiare.