Dopo una caduta nel pozzetto di Allagrande Mapei o skipper milanese si dirige verso le Azzorre dove lo attendono i medici
La Route du Rhum di Ambrogio Beccaria si è fermata in Atlantico, a causa di un trauma alla schiena. L’incidente è avvenuto giovedì 5 novembre alle 22:07 UTC, quando il mare formato ha sbalzato lo skipper milanese nel pozzetto di Allagrande Mapei, allora quinta nella regata da Saint-Malo alla Guadalupa. Il ritiro è arrivato dopo un consulto a distanza con lo staff medico della regata.
La destinazione è ora l’arcipelago portoghese delle Azzorre, dove Beccaria potrà essere visitato appena toccata terra. Anche i suoi collaboratori, che seguono la navigazione mantenendo i contatti con lui, stanno partendo per le isole: lì dovranno occuparsi sia dello skipper sia del trasferimento della barca. Finora non sono stati resi noti né l’entità del trauma né i tempi dell’approdo.
La 13ª edizione della transatlantica in solitario era scattata domenica con 115 concorrenti, attesi a Pointe-à-Pitre dopo 3.542 miglia. Beccaria si era messo subito in luce tra gli Imoca: dopo la prima notte guidava la classe, davanti al favorito Sam Goodchild su Macif Santé Prévoyance. Poi per controllarlo lo ha seguito in una rotta verso Nord che poi, contro gran parte dei modelli meteorologici, si è rivelata compromettente. La barca è finita per lunghe ore in un canale senza vento tra due depressioni.
Quando Allagrande Mapei ha ripreso finalmente la gara lo ha fatto agganciando la sezione più estrema di una depressione a Ovest che lo ha portato a rimontare posizioni, sottoponendo però barca e skipper a forte stress. Prima è esploso un ballast a bordo a cui Beccaria è stato costretto a mettere mano con ore di lavoro utilizzando la pompa del motore, poi la rovinosa caduta che ci auguriamo non sia grave.