Un cargo ha recuperato il vincitore del 2018. Avaria al foil anche per il Maxi Edmond de Rothschild. Beccaria e Rosetti in lotta per il primo posto.
Francis Joyon ha scuffiato lunedì 2 novembre, intorno alle ore 15:00, mentre guidava la classe Vintage Multi alla Route du Rhum, la transatlantica in solitario partita il giorno prima da Saint-Malo e diretta a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa. Il navigatore francese, rimasto illeso, è stato recuperato alle 23:00 dal cargo Maersk Colombus, che lo sta portando in Irlanda. La direzione di corsa ha coordinato i soccorsi con le autorità britanniche e con il CROSS di Jobourg, il centro francese di sorveglianza e salvataggio marittimo. In zona soffiavano 20-25 nodi, con onde di 2 metri.
Joyon, che nel 2018 aveva vinto la regata con un Ultim battendo François Gabart, correva su Océans, un trimarano di classe ORMA di 60'. Aveva condotto la sua categoria per tutta la prima notte e la mattina successiva, davanti a Damien Seguin (Arkea-Handicap International), ora al comando.
Martedì 3 novembre, poco prima delle ore 5:00 anche Charles Caudrelier ha segnalato al suo team un danno al foil sinistro del Maxi Edmond de Rothschild. Il vincitore dell’edizione 2022 e detentore del record della regata lo skipper francese sta mettendo in sicurezza l’appendice, mentre cerca di stabilire l’entità del danno. Intanto i suoi routeur valutano le opzioni possibili. Tra gli Ultim, alle 7:52 di lunedì Anthony Marchand ha dovuto fermare Actual Ultim 4 per un serio problema al timone centrale, mentre si trovava nel gruppo di testa a 400 miglia dalla punta della Bretagna.
A eccezione di Marco Guerra su Imagin’Act-Socomec, costretto a una sosta tecnica a Port-La-Forêt per problemi alla quilla e guasti all’elettronica, gli italiani procedono lungo la loro rotta. Ambrogio Beccaria ha mantenuto la testa della regata, tallonato da Sam Goodchild, fino alle 20:00 del 2 novembre, quando, per passare più a Nord di un sistema di alta pressione presente sulle Azzorre, entrambi hanno perso terreno rispetto a Corentin Horeau, che è passato in testa con un vantaggio di 20 miglia da Allagrande Mapei.
Francesca Clapcich su 11th Hour Racing segue in 7ª posizione, mentre in Class40 Luca Rosetti su Maccaferri Futura è a mezzo miglio dal primo, Matteo Sericano su Lucente è 14° e Andrea Fornaro su Influence 2 è 23°.