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Globe 5.80 in oceano!


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02-11-2026

Sei barche in compensato autocostruite, lunghe 5.80 metri sono dirette a Lanzarote, in vista dalla transatlantica al via il 14 novembre.

Globe 5.80 in oceano!
Sono partite sabato 31 ottobre da Marina de Lagos, in Algarve, le 6 barche che parteciperanno alla quarta edizione della McIntyre Globe 5.80 Transat, "Mini Transat" ideata da Don McIntyre che si corre monotipi di 5,80 metri in compensato marino. Prima dell’oceano c’è però una qualifica: circa 600 miglia fino a Marina Rubicón, a Lanzarote, da dove il 14 novembre la flotta ripartirà per coprire le 3.000 miglia che la separano da Antigua.
 
In gara ci sono 7 velisti, perché accanto ai 5 solitari debutta il primo equipaggio doppio della regata, quello dei britannici Dean Frost e Lee McCarthy (che l’Atlantico lo hanno già attraversato a remi nel 2021). I due corrono su Origami, barca giunta terza nell’ultima Mini Globe Race. Del giro del mondo riservato a questa liliptziana classe di barche oceaniche c’è in gara anche Capucinette, la vincitrice, che lo svizzero Renaud Stitelmann portò al traguardo col tempo di 180 giorni e 11 ore. Ora appartiene alla maltese Katherine Urpani. 
 
Per il cinese Yi Qun Liu, su Trekka, il primo scafo varato della serie, e per l’australiano Bruce Payne, ex militare di 62 anni, su Meraki, la traversata è il passaggio obbligato verso la Mini Globe Race del 2029. 
 
La storia più singolare è però forse quella della finlandese Viivi Moisio, 24 anni: dopo il giro del mondo in equipaggio alla Ocean Globe Race del 2023 ha costruito da sé Flow, vele comprese, e affronta ora la sua prima regata in solitario. La flotta si completa con Imimini del britannico Matthew Freestone, l’unico a navigare senza collegamento satellitare.
 

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