Il mensile pratico del mare martedì, 05 luglio 2022

Kite paralimpico, primo stage
formativo a Campione del Garda


17-06-2022

Dal 22 al 26 giugno la struttura gardesana ospita il primo programma promosso dal World Sailing per diffondere e far crescere il kitesurf tra gli atleti disabili

Kite paralimpico, primo stage
formativo a Campione del Garda

Il kitesurf è cresciuto e si è diffuso così tanto negli ultimi anni da meritare la promozione a classe olimpica, con l'esordio ai Giochi in programma a Parigi 2024. La passione per questa disciplina ha portato World Sailing, Federazione Internazionale della Vela, a promuovere il "Primo Programma di Sviluppo del Kite Paralimpico" riservato a tecnici, allenatori e atleti. Un evento internazionale che avrà luogo dal 22 al 26 giugno al centro Univela di Campione del Garda, strutturato in quattro giorni di "clinic" sul mezzo e sulla tecnica, sul coaching, oltre a prove in acqua e una regata conclusiva.

La scelta di svolgere il primo Para Development Program sul lago di Garda è un successo per la vela italiana e per il centro Univela Campione, riconosciuto come una struttura completamente accessibile a tutte le diverse disabilità e in grado di accogliere atleti e allenatori da tutto il mondo. Una soddisfazione espressa anche da Massimo Dighe, Para Sailing Manager di World Sailing: «Sono molto felice - ha dichiarato - che sia stato organizzato questo PDP, e ancora di più che si svolga sul Lago di Garda. Questo evento è una pietra miliare per la vela paralimpica, un’opportunità per il nostro sport di progredire verso un nuova disciplina che ci consentirà di raggiungere nuovi atleti e un nuovo pubblico, e allo stesso tempo dimostrare l’impegno di World Sailing nel continuare a far crescere lo sport della vela paralimpica, mantenendolo al passo coi tempi».

L'obiettivo della Federazione mondiale della vela è infatti di incrementare la partecipazione alla disciplina della vela paralimpica e arrivare a coinvolgere 45 nazioni in tutti i continenti entro la fine del 2023. Una crescita che già negli ultimi cinque anni si è assestata al 30 per cento e, sotto la spinta di una disciplina adrenalinica e molto amata dai giovani come il kitesurf, può avere una ulteriore accelerazione. Un maggiore coinvolgimento di velisti da ogni parte del mondo servirà a supportare la reintroduzione della vela ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

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