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Oyster 825 rovesciato e affondato


27-08-2026

Il 21 agosto durante la Hamilton Island Race Week, la barca Viva La Vida tocca il fondale, perde la chiglia e si ribalta: equipaggio salvo, barca pers

Oyster 825 rovesciato e affondato
Si è chiusa con un incidente la Hamilton Island Race Week 2026, regata australiana che quest'anno ha radunato 194 imbarcazioni nelle acque delle Whitsunday, tra il 16 e il 22 agosto. Il 21 agosto Viva La Vida, Oyster 825 di 25 metri, ha toccato il fondale mentre navigava al lasco con lo spinnaker alzato. L'urto ha aperto una falla che l'equipaggio non è riuscito a contenere: la pinna di deriva si è staccata, la barca si è ribaltata ed è colata a picco. I dieci membri dell'equipaggio sono stati recuperati sani e salvi da un'altra imbarcazione in regata.
Viva La Vida non era una barca qualunque: varata nel 2019, aveva già corso la Caribbean 600 e le Voiles de Saint-Tropez, ed era impegnata in un giro del mondo nell'ambito dell'Oyster World Rally.
 
Sul piano tecnico, l'Oyster 825 è un maxi yacht disegnato da Humphreys Yacht Design per la crociera oceanica di lusso: 25,15 metri fuori tutto (21,97 al galleggiamento), 6,31 metri di baglio massimo, 56 tonnellate di dislocamento e un pescaggio standard di 3,42 metri. Lo scafo in composito è capace secondo il cantiere di percorrere fino a 250 miglia al giorno ed ha un costo che si colloca indicativamente nell'ordine di 7-8 milioni di euro.
 
Sorge però il sospetto di una conclamata debolezza strutturale: l'Oyster 825, non è nuovo a problemi di questo tipo. Nel 2015 un altro esemplare dello stesso modello, Polina Star III, aveva perso la chiglia in circostanze simili, un precedente che appare come una sinistra coincidenza.
 
 

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