Il mensile pratico del mare martedì, 18 gennaio 2022

Per la 37° Coppa America
è pronta anche American Magic


10-01-2022

Il New York Yacht Club ha annunciato di voler prendere parte alla 37° America's Cup col team della precedente sfida. Resta tuttavia in attesa di conoscere la sede delle regate.

Per la 37° Coppa America
è pronta anche American Magic

Il New York Yacht Club e American Magic tornano in gioco per 37° Coppa America. L'annuncio è stato dato il 7 gennaio dallo storico club statunitense, detentore del prestigioso trofeo per oltre un secolo, che ha così cambiato le sue decisioni per la terza volta nel giro di pochi mesi.
Il  New York Yacht Club aveva infatti partecipato all'ultima edizione dell'America's Cup proprio con American Magic, barca che si era capovolta durante il 3° Round Robin della Prada Cup riportando così tanti danni da passare da favorita per la vittoria a prima eliminata nella Prada Cup. Poi a luglio, il club statunitense aveva annunciato di avere abbandonato American Magic e di volere puntare per la sfida della 37° Coppa America su Stars+Stripes, l'altro team statunitense in cerca di rappresentatività. Una decisione smentita lo scorso ottobre quando il NYYC comunicava di avere mollato anche Stars+Stripes e di volere mettersi "in pausa" per la sfida al trofeo, questo per via del ritardo con cui i neozelandesi stavano decidendo dove e come si sarebbero tenute le regate.

Adesso con questa ennesima virata, l'ondivago club fa sapere di voler scendere di nuovo in campo e con lo stesso team della precedente sfida, American Magic. Un cambio di rotta favorito, pare, sia dalla presenza del nuovo commodoro Paul Zabetakis che nel frattempo si sarebbe insediato alla guida del circolo, sia soprattutto dalle promesse di Doug DeVos e Hap Fauth, dirigenti e finanziatori di American Magic. Insomma, sul tavolo ci sarebbero di nuovo tanti soldi, nonché l'impegno a cimentarsi su più campagne di Coppa America.

"L'America's Cup rimane la vetta più alta della vela e una delle sfide più difficili nel mondo dello sport – ha commentato infatti Paul Zabetakis, il Commodoro del New York Yacht Club – Le lezioni apprese durante la nostra precedente campagna, combinate con le risorse fisiche e intellettuali di American Magic e l'impegno per più cicli, ci assicureranno di affrontare questa sfida con una forte possibilità di rivendicare il premio più importante della vela". Timoniere ufficiale della squadra dovrebbe essere l'inglese Paul Goodison, campione olimpico Laser nonché plurivincitore di titoli mondiali in varie classi veliche, mentre Terry Hutchinson che reggeva il timone di American Magic nelle regate ad Auckland sarebbe promosso direttore esecutivo.

Non è detta tuttavia l'ultima parola. Quella del New York Yacht Club non è ancora infatti la richiesta ufficiale per la sfida. Per farlo, spiega il comunicato “La squadra e il Club attendono l'annuncio della sede e del programma delle gare per l'AC37, i dettagli per l'America's Cup World Series e il piano per gli eventi giovanili e femminili”. È noto infatti che gli statunitensi non gradirebbero la scelta di Jeddah come campo di gara. Se confermato, American Magic sarebbe il quarto sfidante di Team New Zealand insieme a Ineos Britannia, Luna Rossa e Alinghi.