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Il portale pratico del mare venerdì, 02 gennaio 2026

Per la Lega Navale
è tempo di bilanci


02-01-2026

L'ente chiude il 2025 con un incremento di 3.100 iscritti rispetto all'anno precedente. Determinante la crescita tra donne e giovani

Per la Lega Navale
è tempo di bilanci
Per la Lega Navale Italiana la chiusura del 2025 è motivo di festeggiamenti che vanno oltre le usuali celebrazioi di Capodano. L'anno che ci lasciamo alle spalle ha infatti fatto registrare all'ente pubblico che da quasi 130 anni promuove la cultura del mare un aumento di 3.100 soci rispetto al 2024. Nel complesso sono 63.881 gli iscritti nelle 249 sezioni e delegazioni diffuse sul territorio nazionale, lo rilevano i dati diffusi dalla presidenza nazionale il 30 dicembre. 
 
L'incremento ha riguardato principalmente due fasce: le donne passate da 14.888 a 17.188 (+2.300) e gli under 25 saliti da 15.744 a 16.944 (+1.200). A livello regionale, la Puglia conta 8.935 associati, seguita da Liguria (8.306) e Lazio-Umbria (7.719). 
 
Tutto ciò grazie evidentemente allazione delle sezioni territoriali impegnate in attività formative, sportive e di tutela ambientale in collaborazione con istituzioni, scuole, Marina Militare e Capitanerie di Porto. Tra queste ricordiamo i corsi estivi, il programma "Mare di Legalità" con imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata, "Cima Rossa" sulla violenza di genere e "Tutti a Bordo" destinato a persone con disabilità o difficoltà socio-economiche.
 
Il presidente Donato Marzano, in carica dal 2020, ha annunciato per il 2026 gli Stati Generali per rivedere organizzazione e regolamenti. Il nostro auspicio è che questa associazione che si basa fondamentalmente sul volontariato e che non riceve finanziamenti pubblici, prosegua il suo cammino promuovendo l'andar per mare come strumento di integrazione e di cultura  senza lasciare indietro nessuno.  
 
 

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