Scoperto il più vasto cimitero di balene
Nella Fossa Diamantina, tra 4.600 e 7.000 metri di profondità, catalogati 476 cetacei fossili in cinque milioni di anni
È il più profondo ed esteso cimitero di balene mai rinvenuto e si trova sul fondale della Fossa Diamantina, nell'Oceano Indiano sud-orientale, tra i 4.600 e i 7.000 metri di profondità. Al suo interno un accumulo di resti di cetacei formatosi nell'arco di oltre cinque milioni di anni, distribuito lungo circa 1.200 chilometri di fondale oceanico. A darne notizia è uno studio pubblicato il 10 giugno sulla rivista Nature, frutto di una ricerca condotta sul campo dal Global Hadal Trench Exploration Program, il programma internazionale dedicato all'esplorazione delle zone oceaniche più profonde del pianeta. Il bilancio è di 476 cetacei fossili catalogati.
Alla scoperta ha preso parte in prima linea il team italiano dell'Università di Pisa, con i paleontologi Giovanni Bianucci e Alberto Collareta, che hanno condotto lo studio dei reperti ossei. Il lavoro ha permesso di identificare, tra i resti, due specie di zifidi tuttora viventi: il mesoplodonte di Bowdoin e quello di Layard, più una nuova specie fossile battezzata Pterocetus diamantinae, dedicata proprio alla fossa che l'ha restituita. I resti più antichi sono datati tra 2,4 e 5,3 milioni di anni fa.
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