Il colosso del tabacco Philip Morris International è diventato sponsor ufficiale di Ferrari Hypersail
Stando a quanto annunciato da un
post pubblicato il aprile, su Instagram la sfida oceanica Ferrari Hypersail annuncia l'ingresso di Philip Morris International come sponsor princiale. Non mettiamo in discussione la libertà di Ferrari di scegliere i propri finanziatori. D'altro canto il connubio tra la casa di Maranello e la celebre multinazionale è di vecchia data in ambito di Formula Uno.
Ma associare un progetto sportivo che intende unire "sostenibilità e performance avanzate nella vela" a un colosso del tabacco non ci sembra proprio una scelta filosofica azzeccata.
Ricordiamo infatti che secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno a livello globale, il tabacco causa circa 8 milioni di morti. In Italia i decessi attribuibili al fumo superano le 93.000 unità annue, con costi sociali stimati in 26 miliardi di euro.
E non finisce qui: sempre ogni anno nel mondo vengono abbandonati circa 4,5 trilioni di mozziconi di sigaretta, che in Mediterraneo costituiscono il 40% dei rifiuti totali e che rilasciano nell'acqua nicotina, benzene, formaldeide, ammoniaca e microplastiche.
Poi pesano il consumo d'acqua (22 miliardi di tonnellate l'anno), di alberi (600 milioni l'anno) e la produzione di CO2 (84 milioni di tonnellate l'anno).
Per tutto ciò proprio non riusciamo a spiegarci come questo matrimonio tra vento, mare e nicotina possa dirsi davvero felice.