Atleti con e senza disabilità intellettive scendono in acqua sul Tevere dal 24 al 26 aprile
Non è vela, ma è bello. Dal 24 aprile, il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo di Roma ospita il Meeting Internazionale di Canottaggio Special Olympics 2026. Per tre giorni, atleti con e senza disabilità intellettive condivideranno imbarcazioni e percorsi in un evento che coniuga competizione e integrazione sociale.
Tra gli appuntamenti centrali della manifestazione si segnala per domenica 26 l'Unified Experience in cui equipaggi misti composti da atleti, atleti partner e rappresentanti istituzionali remeranno insieme in una sessione che traduce in pratica il modello di sport integrato. Sul fronte della formazione, il giorno prima è in programma Coach for Inclusion corso rivolto a tecnici italiani e stranieri con l'obiettivo di rendere la preparazione atletica più accessibile.
Saranno presenti interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana) per garantire l'accessibilità a tutti i partecipanti. Il Meeting funge anche da tappa preparatoria verso i Giochi Nazionali Estivi di Lignano Sabbiadoro, in calendario dal 19 al 24 maggio e i Giochi Nazionali Special Olympics del Saarland, in Germania, previsti dal 14 al 21 giugno.
Il canottaggio è entrato nel programma Special Olympics in Italia nel 2005 ed è stato riconosciuto disciplina ufficiale nel 2011. L'edizione 2026 segna un ampliamento della dimensione internazionale del progetto, con l'Italia indicata come riferimento pilota per la diffusione della disciplina in ambito europeo e mediterraneo.