Catastrofe silenziosa
in Mar Nero
Esplosioni, petrolio, sonar militari e veleni dal Dnipro stanno distruggendo l'ecosistema del Mar Nero: i delfini morti sono la spia di un disastro impossibile da misurare
I numeri parlano da soli: 125 delfini morti sulle coste ucraine nel primo anno di invasione russa, 49 lo scorso anno. Sono gli unici dati certi di una catastrofe ambientale che nessuno può ancora misurare appieno, perché fare ricerca sul Mar Nero in tempo di guerra è impossibile. Eppure l'ecatombe di delfini, vertici della catena alimentare e sentinelle della salute del mare, dice già tutto: esplosioni, sversamenti di petrolio, sonar militari e i veleni scaricati dal fiume Dnipro dopo la distruzione della diga di Kakhovka nel giugno del 2023 stanno trasformando uno degli ecosistemi più fragili del mondo in un ambiente malsano.
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